Siena-Novara: Le pagelle del Fedelissimo

Pegolo  Incolpevole sui goals, si esibisce in una parate parata nel 1° tempo, da applausi. Sempre bravo 6,5

Vitiello Forse è un po’ in calo ma comunque da sempre il suo onesto contributo. 6

Del Grosso Assieme a Brienza è forse il più in palla e finchè il fiato ha retto sull’out di sinistra abbiamo creato notevoli grattacapi. Poi pian pianino è scomparso come tutta la squadra. 6

Terzi Prova opaca del centrale prestazioni diversi svarioni e poca concentrazione. 5,5

Rossettini Fra le prove più grigie del forte centrale. Incerto e quasi mai determinante in fase costruttiva5

Gazzi Sembra un po’ spremuto ma purtroppo dobbiamo fare di necessità virtù 6

Vergassola Da ordine e contrasto. Poi però quando c’è da inventare e creare gioco un po’ si perde non essendo il suo compito :però è fra i pochi che si salva da questa grigia giornata. 6

Larrondo Entra dopo diverso tempo e cerca di farsi vedere ma complessivamente non mi sembra assortito in coppia con l’albanese. 5,5

Gonzalez  Impalpabile. Non sembra avere esplosione. Cincischia e litiga con il pallone anche se cerca qualche soluzione ma con confusione. Complessivamente ancora una prova incerta al disotto delle aspettative. Forse l’unica vera sua soluzione sarebbero le partire con ampi spazi e non con squadre chiuse. 5

Grossi e Parravicini Incidono poco o niente. Anzi quasi peggiorano la situazione. SV

Bogdani Il colosso stasera si fa vedere poco e tranne qualche sana spallata si perde nella prova incolore generale 5

Giorgi Onesto pedalatore. Corre e cerca di rendersi utile ma spesso si perde per il campo. 5,5

Brienza L’unico a elevarsi decisamente dalla mediocrità generale. Delizia la platea con tocchi e piroette di gran classe ma predica nel deserto finchè alla fine si perde anche lui e finisce senza ossigeno. Ma è il migliore, ovviamente.7

 

MI PIACE Niente: Giusto  due giocate di Brienza e la curva che, a fronte di una prestazione sconcertante, ha avuto la maturità di intonare cori di affetto. I giocatori e la società, dovrebbero apprezzare pubblicamente.

NON MI PIACE L’atteggiamento della squadra che, se dimentica il fatto di essere una compagine operaia e pensa, o qualcuno gli fa credere, di essere in grado di poter gestire la partita si sbaglia di grosso. Questa è una sconfitta della superbia. Che ci sia di insegnamento ma sembra che sia un vizietto ricorrente per questa squadra fallire l’appuntamento decisivo una volta che hai fatto delle imprese. Ora voltiamo pagina. Andiamo a Napoli e entriamo nella storia. Non cerchiamo scuse. Questa e’ una partita per la storia , per la città per  i tifosi per quelli che la seguiranno fino a Napoli e meriteranno rispetto e cuore oltre l’ostacolo. Poi tutto si accetta se ci sono le intenzioni. In caso contrario per i tifosi sarebbe una grande delusione anche di credibilità. Chi ha orecchi e so che leggerà queste poche righe, lo tenga a mente quando martedì salirà nel pulman per Napoli. Noi arriviamo  il giorno dopo e vogliamo la finale. Punto.

Federico Castellani

Fonte; Fedelissimo online