Con la gara rinviata con la Terranuova Traiana al 15 marzo, per la competizione ciclistica Strade Bianche 2025, il Siena avrà più tempo per riposarsi e preparare quella con il Foligno. Un’ottima notizia che può fare la differenza, soprattutto ora che il campionato di D sta entrando nel vivo. E i bianconeri di Magrini ne sono i protagonisti, assieme alle rivali per la post-season, Grosseto, Seravezza Pozzi e Foligno, squadra compatta che dispone del secondo attacco della lega. Uno scoglio che non sarà facile da superare per il Siena, ma l’unico modo per sognare in grande è proprio strappare i tre punti dalle mani dei biancazzurri.
Con la qualità si può sognare in grande
Tolto l’irraggiungibile Livorno, quasi certo della qualificazione in Serie C, il Siena può giocarsela da qui a fine stagione per un posto ai play-off. Grazie a un buon ruolino di marcia, i bianconeri dopo la vittoria con la Sangiovannese si sono rilanciati, dopo più di un mese senza vittorie – l’ultima risale al 26 gennaio con il Ghiviborgo. Ora gli uomini allenati da Lamberto Magrini con le stelle Gabriele di Paola, forte terzino in prestito della Fiorentina, ed Elvaris Suplja, interessante prospetto proveniente dall’Empoli, possono guardare al match con il Foligno con maggior serenità. La presenza di questi due giovani che hanno militato nelle giovanili dei due club toscani di Serie A, ancora in lotta per i rispettivi obbiettivi (la Fiorentina per un posto in Europa e l’Empoli per la salvezza), nel lungo periodo potrà fare la differenza. Ricordiamo che chi volesse seguire da vicino il destino sportivo di Fiorentina ed Empoli, non deve fare altro che connettersi al web e scegliere i siti che si occupano delle migliori scommesse sportive online, così da rimanere sempre aggiornati. Tra questi c’è Unibet, molto attento a tutto ciò che riguarda la Serie A e non solo. D’altronde il pallone merita attenzione, a tutte le latitudini.
Parola d’ordine: lasciarsi alle spalle le polemiche
Sembra passata un’eternità da quando Magrini, a dicembre, attaccava il club perché non era arrivato alcun rinforzo. A detta dell’allenatore sarebbe stata dura tenere il passo delle big senza innesti di qualità – l’allusione era al Grosseto che con i nuovi arrivati aveva migliorato l’organico. E invece ciò non è accaduto, anche grazie alla bravura del mister, che è riuscito a far rendere al meglio i protagonisti della rosa a disposizione. Certo, c’è voluta qualche settimana prima di riuscirci, ma l’importante è stato non perdere il treno della post-season. Ora che l’obbiettivo è lì alla portata, è tempo di non fare più polemica e ricompattarsi, almeno fino al termine della stagione.
La fantasia di Galligani
Il Siena quest’anno non dispone di un bomber da 10-15 goal, ma di un’ala sinistra fantasiosa e letale in avanti, quello sì. Il suo nome è Galligani, autore sinora di 6 goal e 5 assist. Più delle punte Boccardi e Giannetti, che hanno violato la rete solamente 4 e 2 volte. Dunque, la forza dei bianconeri risiede negli esterni – oggi conosciuti come quinti di centrocampo – capaci di allargare il gioco per poi convergere verso il centro dell’area di rigore avversaria. Una tattica, quest’ultima, che contro il Foligno potrebbe funzionare, considerando che la sua retroguardia ha dimostrato di non essere irresistibile. Dando un’occhiata ai numeri si scopre come la squadra allenata da Alessandro Manni abbia subito più di 30 goal. Questo dato dimostra che attaccando senza frenesia si può creare molti problemi. In particolare, nelle ultime due gare, quelle contro Ostiamare e San Donato, i goal subiti dal Foligno sono ben quattro. Dunque, se il Siena vorrà provare a strappare tre importantissimi punti per accedere ai play-off dovrà puntare tutto o quasi su tale mancanza.
