SIENA-LIVORNO 0-0

 

SIENA (4-3-1-2): Curci, Rosi, Terzi, Brandao, Del Grosso (dal 31′ st Garofalo), Vergassola (dal 14′ st Ekdal), Codrea, Fini, Jajalo (dal 9′ st Ghezzal), Calaiò, Maccarone. All. Giampaolo.
A disp.: Pegolo, Paolucci, Ekdal, Ghezzal, Garofalo, Jarolim, Ficagna
LIVORNO (4-4-2): De Lucia; Raimondi, Rivas, Knezevic (dal 1′ st Miglionico), Pulzetti, Pieri; Moro, Mozart (dal 19′ pt Marchini), Vitale; Lucarelli, Tavano (dal 31′ Diniz). All. Russo-Ruotolo
A disp.: Benussi, Marchini, Galante, Danilevicius, Cellerino, Miglionico, Diniz
ARBITRO: Giannoccaro di Lecce (Di Fiore-Iannello/Tozzi)
AMMONITI: 31′ pt Pulzetti (L), 27′ st Brandao (S)
ESPULSI: 38′ pt Marchini (L)
MARCATORI: nessuno
ANGOLI: 12-1
SPETTATORI: 9.581 di cui 8.444 abbonati e 1.137 paganti (ospiti 424)

Quando le squadre escono dagli spogliatoi, è appena smesso di piovere. Il derby Siena-Livorno è una partita in cui i tre punti valgono triplo: la vittoria permetterebbe alla Robur di lasciare a debita distanza una diretta concorrente, di aumentare il bottino e annientare le brutte ombre, oltre che dare lustro alla storia. Giampaolo ritorna al 4-3-1-2 con Jajalo trequartista.

Non creano problemi a Curci le prime due azioni del Livorno, in fotocopia: Raimondi lancia lungo prima per Lucarelli poi per Tavano, la palla finisce in entrambi i casi tra le braccia del portiere bianconero. Al 4′ ecco il Siena: Calaiò parte in velocità, ma scivola sul terreno bagnato e l’occasione sfuma. La Robur fa la partita e guadagna sulla tre quarti due ottime punizioni: all’8′ Jajalo batte direttamente in porta e De Lucia blocca senza che Maccarone possa intervenire. All’11’ è Codrea che si incarica di tirare, l’estremo difensore amaranto ribatte lateralmente ma nessun bianconero riesce ad approfittarne. Il Siena attacca, il Livorno subisce. Al 13′ il gol sembra cosa fatta: Vergassola chiede la triangolazione a Calaiò, poi conclude in scivolata fuori di pochissimo. Gli ospiti non si vedono, le evidenti difficoltà le palesano con i tantissimi falli commessi. Il Siena però, non ne approfitta, non spinge sull’acceleratore. Maccarone (alla centesima partita con la maglia della Robur), in continuo duello con Rivas è il più brillante. Le azioni più pericolose del Siena arrivano tutte dalla sinistra. Al 16′ Big Mac crossa in area, De Lucia blocca senza patemi. Al 19′ Del Grosso, mette in mezzo, Calaiò, nello stop, si allunga troppo il pallone e non riesce a colpire. Proprio l’Arciere potrebbe scoccare la freccia vincente al 23′: solo, riceve da Vergassola (ottimo il primo tempo del capitano), ma a tu per tu con De Lucia, di testa, mette fuori. Al minuto successivo Maccarone in torsione manda altissimo. Fioccano le azioni della Robur, ma manca sempre la zampata vincente. Mentre al 29′ Knezevic anticipa Calaiò, alla mezz’ora il Livorno batte il suo primo angolo. Al 33′ Maccarone di testa cerca il compagno, ma De Lucia intuisce. Al 34′ Tavano supera Brandao e tira, Curci non si lascia sorprendere. Al Franchi spunta un po’ di sole e sembra di buon auspicio per la Robur: è il 38′ quando Marchini commette fallo in area su Maccarone. L’arbitro concede il rigore ed espelle l’amaranto. Big Mac si porta sul dischetto, ma il tiro è centrale e non potentissimo. De Lucia respinge. Il pericolo scampato carica i labronici: al 43′ Codrea perde palla a centrocampo, Tavano passa a Lucarelli che di sinistro costringe Curci alla parata in tuffo.
All’uscita dagli spogliatoi il Franchi abbraccia Big Mac con il canto “Massimo Massimo Massimo”. Nel Livorno Miglionico rsostituisce Knezevic. La partita si gioca tutta nell’area del Livorno, ma la palla non trova mai la via del gol: né Vergassola, né Codrea, né Fini riescono nella conclusione vincente. Al 9′ mentre Calaiò viene fermato dalla bandierina del guardalinee, Tavano mette di fuori di pochissimo con il suo destro. E’ una partita a senso unico con i labronici che pensano solo a difendere. Al 13′ Del Grosso crossa, De Lucia l’ha vinta su Maccarone. Al 17′ su Ekdal (appena entrato al posto di Vergassola con il disappunto dello stadio), il portiere amaranto mette in angolo. Al 18′ il cross di Ghezzal viene liberato da Lucarelli. In inferiorità numerica, gli ospiti sono barricati davanti alla propria porta. I bianconero bombardano, ma non riescono a sfondare. Al 19′ Del Grosso crossa, Rivas si tuffa e mette in corner. Al 22′ senza pretese il tiro di testa di Lucarelli, bravo poi a liberare sull’angolo battuto da Codrea. Al 23′ De Lucia si supera, respingendo di pugno la conclusione di Fini. Il Siena non riesce a trovare spazi. Del Grosso e Ghezzal ci provano, ma l’impresa è dura. Al 29′ in un’azione viziata da un fallo in area di mano di Raimondi (Giannoccaro scuote la testa), Maccarone, ricevuta palla da Ekdal, si gira tira, centralmente, De Lucia è pronto. Giampaolo si gioca la carta Garofalo, all’esordio. Lotta l’esterno, lotta Ghezzal (al 40′ da solo supera quattro avversari) e la Robur guadagna angoli su angoli: sono 12 in totale. I bianconeri ci provano con insistenza, più con la rabbia che con la ragione. Al 42′ Maccarone ci prova al volo di destro, De Lucia para a terra. Finisce a reti inviolate, mentre dagli spalti piovono i fischi e cori duri al presidente bianconero. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line