SIENA- INTER: CRONACA

“Certe partite”, lo dicono sempre i tecnici delle provinciali, sono le più facili da preparare. I giocatori trovano dentro le giuste motivazioni, la carica agonistica per far male agli avversari. Ma è anche vero che per affrontare la prima della classe, le sole motivazioni non bastano. L’Inter è una corazzata, una lista interminabile di campioni che con l’arrivo di Mourinho si è trasformata in squadra. E poi ci sono individualità extraterrene che con un gesto o un’intuizione possono cambiare il corso della gara. E allora no, non bastano solo le motivazioni. Ci vuole attenzione, la massima attenzione. Non ti puoi permettere errori. Se poi li commetti son guai. Se poi gli arbitri non vedono i fuorigioco ancora peggio. Premesso questo, Giampaolo ha il suo credo: anche di fronte all’Internazionale, il Siena non cambia. Nel modulo, naturalmente, non negli uomini: dietro, con l’infortunio di Rossettini e Ficagna ancora ai box, si deve cambiare per forza. Dentro allora, a sorpresa, il portoghese Brandao, alla prima con la maglia titolare della Robur. Per Moti ennesima panchina. A centrocampo rientra Codrea, in attacco, Maccarone tira il fiato e lascia spazio alla ‘strana coppia’ Frick-Ghezzal. Anche in casa Inter c’è la sorpresa: Mou preferisce Balotelli a Mancini.
E’ il Siena che si rende pericoloso, subito subito. Al 1′ la cannonata di Kharja costringe Julio Cesar a mettere in angolo. Sul corner Samuel contrasta Frick che cade a terra doloronte e ha bisogno di cure mediche. Al 6′ Zuniga si incaponisce su una palla, Balotelli gli ruba la sfera e tira, ma Curci blocca senza problemi. All’ 11′ fuori la punizione battuta da Ibra. Al 14′ bell’azione del Siena: Del Grosso va al cross nessuno ci arriva, Samuel mette in corner. Julio Cesar perde palla in area, Frick d’esterno al volo e a porta vuota mette fuori. Sono tanti gli errori dei nerazzurri, come al 21′ quando Codoba svirgola in area. Il Siena fa la sua partita. Attento e guardingo. Pressa gli avversari e dietro, trascinato da un grande Portanova, non concede niente ai fenomeni di Milano. Al 22′ Cordoba anticipa provvidenzialmente Frick. Al 25′ dubbio il contatto in area tra Del Grosso e Maicon. Al 29′ è invece senza pretese il tiro dalla distanza di Galloppa. Il Siena lotta su ogni palla, è bravo a contenere. Il gol dell’Inter arriva quindi su un calcio da fermo. Balotelli tira dalla bandierina, Frick e Vergassola lisciano, per Maicon è un gioco da ragazzi metterla dentro. La Robur ha il merito di non farsi scoraggiare, di lottare, di voler rimediare al’erroraccio commesso. E il giusto pari arriva al 44′: sul cross perfetto di Del Grosso, piuttosto spostato al centro, Kharja nticipa di testa Maxwell. E’ il terzo gol del franco-algerino, abituato a farsi una risata delle grandi.
Dagli spogliatoi escono gli stessi uomini. Al 2′ Curci anticipa Ibra, al 3′ occasione per Muntari: servito sul filo del fuorigioco, il nerazzurro, si fa chiudere dalla difesa del Siena. Al 5′ dopo un batti e ribatti in area, Ghezzal tira e Julio Cesar para in due tempi. E’ un bel Siena quello che esce dagli spogliatoi, combattivo e determinato. La Robur fa la partita con i nerazzurri che stanno a guardare. Al 12′ Ghezzal, dai venticinque metri tira un bolide che finisce in curva. Al 13′ il tiro di Muntari, deviato da Portanova, esce di un soffio. L’Inter, tra un errore e l’altro, si vede intorno al quarto d’ora e con grande pericolosità: al 14′ Ibra centra la traversa. I cambi di Mou, sembrano aver dato nuova linfa all’Inter, adesso molto più a trazione anteriore. Al 30′ occasione per il Siena: Kharja di tacco passa a Vergassola, che mette palla in area, ma sbaglia a calibrare e non ne approfitta nessuno. Quandro entra Maccarone in campo, al posto di uno stremato Frick, lo stadio esplode nel boato Massimo Massimo!!! E non passa neanche un minuto che Big Mac va subito vicino al gol: riceve da Vergassola e, con Cordoba appiccicato addosso, tira alto. La beffa al 38′: l’Inter, ancora con Maicon, passa in vantaggio, con il Siena fermo per fuorigioco. Un fuorigioco non netto, nettissimo. Al 41′ Maxwell salva in maniera incredibile su Ghezzal. Il Siena tenta il tutto e per tutto. Fino alla fine. Perde immeritatamente e con onore. Anche al cospetto della prima della classe. Fortunata, lei, di sicuro. Angela Gorellini
Fonte: calciotoscano.it