SIENA-INTER 0-1

 SIENA (4-1-4-1): Curci, Rosi, Terzi, Cribari (dal 1′ st Brandao) Del Grosso, Codrea (dal 36′ st Reginlado), Jajalo, Vergassola, Ekdal, Ghezzal; Maccarone (dal 9′ st Calaiò). All. Malesani
A disp.: Ivanov, Brandao, malagò, Jarolim, Tziolis, calaiò, Reginaldo
INTER (4-2-3-1): Julio Cesar, Maicon, Materazzi, Samuel, Zanetti, Cambiasso, Thiago Motta (dal 9′ st Pandev), Balotelli (dal 14′ st Stankovic), Sneijder (dal 28′ st Chivu), Eto’o, Milito. All. Mourinho
A disp.: Toldo, Lucio, Chivu, Stankovic, Muntari, Mariga, Pandev
ARBITRO: Morganti di Ascoli Piceno (Nicoletti-Maggiani/De Marco)
ANGOLI: 5-9
AMMONITI: 11′ pt Del Grosso (S), 17′ pt Cribari (S), 19′ st Brandao (S), 20′ st Codrea (S), 40′ st Chivu (I), 47′ st Toldo
ESPULSI: nessuno
MARCATORI: 12′ st Milito (I)
SPETTATORI: 15.373 (abbonati: 8444, paganti: 6929). Ospiti 8000

Congedarsi dalla serie A con onore: il Siena lo ha fatto. Giocando contro l’Inter un primo tempo attento, pronto a ferire il colpo. Rischiando di passare in vantaggio per poi arrendersi alla giocata di un grande campione come Milito. Dispiace, al fischio finale di una gara come quella di oggi, sapere che l’anno prossimo la Robur sarà in serie B. Rincuora invece il Canto della Verbena risuonato al Franchi tra le urla di alla gioia dell’Inter Campione d’Italia. Tradotto: non è un addio, ma solo un arrivederci.
Per l’ultima partita del Siena in serie A Malesani preferisce Terzi a Malagò, Ghezzal a Reginaldo. Mourinho si affida a Materazzi in difesa e a Balotelli in attacco.
Si parte con il minuto di raccoglimento in ricordo di Lauro Toneatto, indimenticabile protagonista della storia bianconera.
Mentre al 2′ Ghezzal ferma fallosamente Balotelli (è poi proprio l’algerino a ribattere la punizione di Sneijder), al 4′ Motta lancia Milito che stoppa in area ma poi scivola sulla linea di fondo. Al 6′ Siena vicinissimo al vantaggio: Jajalo, con l’aiuto di Rosi recupera un’ottima palla e crossa in area: Ekdal stoppa, salta Samuel, elude Julio Cesar e a porta vuota mette fuori. E’ però l’Inter che in pochi minuti sfiora l’1-0: al 12′ Balotelli al volo non centra lo specchio della porta, al minuto successivo Curci esce su Milito che anticipa il tiro e mette fuori di poco. Allo scoccare del quarto d’ora ottima la chiusura di Rosi su Balotelli. Grandissimo intervento di Curci al 23′: Maicon crossa, Balotelli serve Milito, il portiere bianconero dice no al colpo di testa ravvicinato dell’argentino. Al 27′ Rosi anticipa Eto’o e manda in angolo, sugli sviluppi Samuel sul fondo. Nuova prodezza di Curci al 30′, pronto a ribattere il colpo di testa del numero 25 nerazzurro. Altissimo il tiro di Maicon al 32′. Al 33′ Maccarone, al limite dell’area, scambia con Vergassola che scivola proprio al momento del tiro e Julio Cesar non ha problemi. Insuperabile Curci: è il 35′ quando Eto’o con un sinistro al volo ravvicinato cerca di beffarlo, niente da fare per il camerunense. Dall’altra parte ottimo anche l’intervento di Julio Cesar: al 37′ ribatte la conclusione dalla distanza di Maccarone. Al 38′ ci prova Balotelli: la sua potente rovesciata colpisce la traversa, con Curci che sfiora appena. Mentre il maxi schermo annuncia il vantaggio della Roma, l’Inter rischia di brutto: al 42′ Jajalo non trova il coraggio di concludere, poi lancia troppo lungo a Maccarone, i nerazzurri rifugiano in corner. Allo scadere l’estremo difensore bianconero è bravo ad anticipare Balotelli con una presa a terra.
Nel recupero nessun nerazzurro riesce ad approfittare del cross di Maicon.
Nella ripresa Cribari lascia il posto a Brandao (problemi a un occhio per il brasiliano). Passano giusto tre minuti che la Robur reclama un rigore: Thiago Motta prende con il braccio il cross di Rosi. Al minuto successivo provvidenziale la chiusura di Terzi su Balotelli. Con Maccarone fuori per infortunio, Zanetti si mangia tre avversari passa a Milito che tira dalla distanza: Curci c’è e mette in angolo. Al 10′ fuori il tiro dalla distanza di Cambiasso, dopo un’azione manovrata dei nerazzurri. Il gol dell’Inter arriva al 12′: Milito riceve da Zanetti parte in linea e con un diagonale imparabile batte Curci. Al 16′ Terzi intercetta il passaggio di Sneijder per Milito e opta per il fallo laterale. Al 24′ Calaiò si allunga troppo la palla, debole e spreciso il diagonale di Milito al 25′. Altissimo poi il tiro di Stankovic dai trenta metri. Al 26′ nessun problema per Julio Cesar sulla conclusione di Jajalo. Alla mezz’ora ci prova di nuovo Stankovic: Ekdal perde palla e il serbo centra la traversa. Al 31′ Milito trova di nuovo sulla propria strada un grande Curci, sulla ribattuta Pandev segna ma è in fuorigioco. Al 34′ Brandao respinge il destro di Eto’o. Al 41′ lungo di poco il tiro-cross di Rosi. Rosi ci crede fino alla fine e al 44′ punta la porta nerazzurra: Julio Cesar blocca in due tempi. Alta nel primo minuto di recupero la conclusione di Milito. Lo Scudetto va all’Inter, il Siena saluta la massima categoria. E proprio dal canto “Torneremo in serie A” intonato dai tifosi bianconeri la Robur dovrà ripartire per risalire subito verso il calcio che conta. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line