SIENA-IBIZA, 1-0. IN RETE GHEZZAL

SIENA (3-4-3): Curci (dal 1′ st Pegolo); Rossettini, Ficagna (dal 1′ st Portanova), Del Grosso (dal 1′ st Brandao); Jarolim (dal 1′ st Fini), Codrea (dal 38′ st Capogrosso), Genevier, Garofalo (dal 1′ st Rossi); Reginaldo (dal 1′ st Ghezzal), Calaiò (dal 1′ st Paolucci), Jajalo (dal 1′ st Maccarone). All. Giampaolo
IBIZA (4-4-2): Ivan ((dal 1′ st Jose Antonio (dal 26′ st Brugnettini)), Patti (dal 31′ st , Fusaro), D’Angelo (dal 10′ st Victor), Lillo; Ventimiglia (dal 1′ st Righetti), Calabrese (dal 24′ st Furlam), Jonathan (dal 1′ st Wahab), Re (dal 24′ st Angel), Amassoka, Gallaccio (dal 1’st Mbakogu). All. Barone
MARCATORI: 6′ st Ghezzal
ARBITRO: Bottegoni (Ferranti-Antonsambetta)
SPETTATORI: 700 circa

Con il caldo e la stanchezza che si fanno sentire oltremisura (la Robur anche stamani ha sostenuto un duro allenamento allo stadio) i bianconeri a Montepulciano affrontano l’Ibiza degli ex Ivan – che ha difeso la porta bianconera dal 1995 al 1997 e ha fatto il riscaldamento prepartita con una casacca azzurra del Siena – e Max Re (che ha raggiunto la squadra spagnola di terza divisione la scorsa settimana). Giampaolo ripropone il 3-4-3, con Garofalo avanzato sulla linea dei centrocampisti e dalla stessa parte Jajalo esterno del tridente. E’ una partita senza brividi, che procede a ritmi bassi, molto bassi. Il primo sussulto è di Calaiò. Al 5′ la punizione, di sinistro, dell’attaccante, costringe Ivan alla parata a terra. Al minuto successivo Ficagna e Del Grosso riescono a fermare Amassoka, Codrea imposta, ma il passaggio per Reginaldo è troppo lungo. Al 27′ Garofalo riesce a recuperare una palla impossibile, crossa, ma interviene Ivan. Al 28′ è la volta di Calabrese che dalla sinistra tira ma fuori. Alla mezz’ora Calaiò cerca Jajalo ma non lo trova. Per quanto le condizioni lo consentano i due esterni della catena mancina si cercano molto. Lampo dell’Ibiza al 36′: Re dalla distanza non vede la porta. Al 38′ Amassoka, da solo davanti a Curci tira sicuro, ma il portiere bianconero mette in angolo. Gli risponde subito Calaiò, centrale.
Nella ripresa Giampaolo non cambia modulo ma uomini: in difesa tornano Portanova e Brandao, Rossi è più avanti, il tridente è formato da Ghezzal, Paolucci e Maccarone. La gara appare da subito più viva e al 6′, dopo lo scambio Maccarone-Rossi è Ghezzal che segna il gol della vittoria bianconera: riceve e d’esterno destro insacca. Bello, ma alto, il destro dalla distanza di Maccarone al 12′. Pericoloso Righetti al 17′. Paolucci, per due volte, cerca il raddoppio, ma viene fermato dalla bandierina del guardalinee per dei dubbi fuorigioco. Mentre Fini dimostra di avere piedi buoni e buona visione di gioco e Macca ci va vicino un’altra volta, la gara vola verso la fine, entra Capogrosso per Codrea e già al 35′ sono saltati gli schemi con Rossi che addirittura fa il centrale di centrocampo. La Robur vince 1-0 e aumenta il bottino stagionale delle amichevoli pre-campionato: venticinque le reti segnate, una sola subita (dal Dimaro). (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line