Siena, Giacomazzi leader veterano

Quando serve, torna buona la batteria pesante come Guillermo Giacomazzi, professione centrocampista, diventato difensore centrale e all'occorrenza centravanti aggiunto. Il Siena deve alla torre uruguaiana l'aver sbloccato una partita difficile che il Brescia stava gestendo bene, fino a provocare brividi con la traversa di Budel prima del vantaggio toscano.

CAPOLAVORO – Ecco il capolavoro: palla da Rosina per Angelo sulla destra che ha fatto proseguire Pulzetti, col cross invitante e ispiratore per Giacomazzi. Irruzione e colpo di testa perfetto sul primo palo con la difesa bresciana impietrita. C'è la sua impronta in questa scalata senese che continua tra penalizzioni e crisi economica societaria. «Che bella sensazione, sono contento di aver segnato – dice Giacomazzi – e credo che la mia rete ci abbia dato quella serenità che nel primo tempo non avevamo». Già, la vittoria è stata costruita su quell'episodio.

CRESCENDO BIANCONERO – Sale il Siena in classifica, e sogna a occhi aperti anche se Beretta non vuole alcun distacco dalla realtà. Giacomazzi nel crescendo bianconero ci ha messo del suo: in 29 partite ha segnato 3 gol, più uno in Coppa Italia. Viaggia verso i 37 anni, che compirà il prossimo 21 novembre, e sa di riuscire a dare un buon contributo alla causa. «Una volta sbloccati – ricorda l'uruguaiano – siamo andati molto meglio nel secondo tempo ottenendo una vittoria importante. Abbiamo affrontato un avversario forte. Ci siamo preparati al meglio e ne siamo usciti con il massimo».

LE PROSPETTIVE – Ma è davvero vietato parlare di Serie A? «La soddisfazione e l'interesse superiore, almeno in questa fase, è vincere e fare punti – riprende -. Noi badiamo a lavorare ragionando dipartita in partita, consapevoli che c'è ancora tanta strada da fare. Dobbiamo proseguire nell'impegno, così ora è bene pensare alla trasferta di Cittadella che sarà tosta, Spero di fare tanti punti con la squadra al di là delle mie reti». Nel clima d'entusiasmo s'inserisce l'operazione stadio, ovvero il progetto di riqualificazione dell'area del Rastrello. E' partita la raccolta di firme per sostenerlo. Solo nel primo giorno, sabato allo stadio, sono state 1.800 le adesioni. L'iniziativa proseguirà mercoledì nel gazebo allestito in piazza Matteotti per l'intera giornata. Le firme verranno raccolte anche in occasione della gara col Lanciano. ( Massimo Boccucci)

Fonte: Corriere dello Sport