Siena-Follonica Gavorrano: Gibilterra e Martina sprint, Favarin maestro di tattica

Restano ferme a uno 0-0 che consegna un punto a testa Siena e Follonica Gavorrano, combattive e brave, soprattutto i bianconeri, a resistere senza soccombere all’attacco avversario. Maremmani messi benissimo in campo, schierati con ordine e con idee precise, tanto da imbrigliare e mettere in difficoltà la squadra di Gilardino che si sveglia e fa valere le proprie qualità soltanto nel finale. Il pareggio, ai punti, è il risultato più giusto per due compagini che lotteranno per la promozione per buona parte del torneo.

TOP

Gabriele Gibilterra e Alessandro Martina (Siena): esordio a tutto gas con giocate di qualità, corsa e voglia. Entra in campo svolgendo alla perfezione quanto richiestogli da Gilardino, con i suoi spunti mette in difficoltà gli avversari e si fa vedere con intelligenza e puntualità. Unico neo l’occasione nel finale dove pecca di lucidità e non riesce a calciare a giro sul secondo palo, una delle sue doti migliori. Un altro 2000 da tenere d’occhio, così come Martina. Hanno giocato insieme soltanto in allenamento, eppure si trovano già alla perfezione. Sulla fascia sinistra possono diventare un fattore. Se il Siena si riscuote nel finale grande merito va dato a loro dinamismo. PIMPANTE

L’atteggiamento d’impostazione del Follonica Gavorrano: Dierna riferimento a uomo su Guidone, linee di reparto alte e compatte, superiorità numerica nella creazione della densità in mezzo al campo, rapida riconquista delle seconde palle e sviluppo effervescente dalla cintola in avanti. Controllo gestionale del possesso, corsa intelligente e movimenti orchestrati con precisione: è mancato solo il gol alla truppa di Favarin, capace d’avere il predominio territoriale per due terzi abbondanti di gara. QUADRATI E TOSTI

FLOP

Le difficoltà del Siena: nel calcio, è bene ricordarlo, c’è anche l’avversario. E’ dunque giusto dare merito al Follonica Gavorrano, squadra tosta e ben messa in campo che ha complicato i piani di Gilardino. Bravo il mister ad apporre i giusti correttivi con i cambi, arrivati al 58′. Tardi? Forse, visto che di varianti da considerare (vedi tra le altre gli infortuni, la linea alta avversaria e la stanchezza post Cannara) ce n’erano un po’. Qualche difficoltà si è vista anche in fase di costruzione, e qui i grandi meriti sono dei maremmani. IMBRIGLATI

Nessuno nel Follonica Gavorrano: il roster è funzionale alle esigenze della categoria, l’atteggiamento propositivo ha certificato la forza di una squadra che lotterà per i piani alti. Fisiologico il calo finale nelle coperture spaziali  dopo 80’ collettivamente dispendiosi dal punto di vista energetico. PRESTAZIONE POSITIVA

L’uomo partita

Giancarlo Favarin: è un volpone della categoria, lo dimostra studiando con astuzia e minuzia di particolari le possibilità di contrastare l’avversario. Pressione asfissiante di attaccanti ed esterni per negare al Siena la costruzione dal basso, costringendo i bianconeri ad affidarsi a lanci lunghi e giocoforza perdere le distanze tra i reparti in fase protettiva. LA MENTE 

(Giacomo Principato e Niccolò Anfosso)

Fonte: Fol