SIENA FERMATO DALLA SFORTUNA

Se quello del Franchi fosse stato un incontro di boxe il Siena non avrebbe pareggiato (0-0) contro il Livorno, ma avrebbe stravinto ai punti. Sul tabellino dei giudici ci sarebbero la traversa di Antonini, il palo di Cozza e il rigore non concesso da Dondarini per una spinta di Cesar ai danni dello stesso Antonini. E invece il derby toscano finisce per soddisfare più Arrigoni che Beretta, in attesa di tempi migliori. Il meglio del primo tempo nasce dai piedi e dalla fantasia di Cozza, tornato finalmente a giocare al massimo delle sue capacità. Il fantasista ci prova in tutti i modi: di testa, da fuori area, in acrobazia. Amelia è costretto a interventi decisivi, ed è anche aiutato dalla fortuna visto che sul tiro di Antonini a colpo sicuro arriva una traversa clamorosa. Per almeno un’ora è il Siena a creare le occasioni migliori. Cozza centra un palo incredibile al 57′ su cross di Maccarone (sulla ribattuta c’è l’ennesimo salvataggio di Amelia); poi ci prova Vergassola, con un missile appena fuori bersaglio. Il Livorno? Paulinho, Filippini e Lucarelli sbagliano mira nella parte centrale del tempo, questione di centimetri, ma il Siena non dà mai l’impressione di crollare. I bianconeri tornano a premere nell’ultimo tratto di gara. Antonini è il grande protagonista della partita: prima subisce una chiara spinta di Cesar in area, ignorata da Dondarini, poi divora l’ultima palla gol della partita a porta spalancata.
Fonte: www.gazzetta.it