Siena e Portogruaro, un gemellaggio che fa bene al calcio

Venerdì non è stata una bella giornata per tifosi bianconeri. Il Siena ha perso rocambolescamente contro il Portogruaro, anche se il primo posto è sempre saldamente nelle nostre mani. Al termine di una di quelle partite che vorresti dimenticare il più in fretta possibile, il nostro club ha confermato l’invito fatto ai tifosi del Portogruaro e ricambiando la visita fatta durante la gara d’andata, sono stati invitati a cena presso il nostro club. La passione per la nostra Robur non ci impedisce di capire e diffondere, per quanto possibile, certi sentimenti che forse a molti osservatori superficiali possono sfuggire, e quindi ecco il miracolo del calcio che unisce e non sempre divide. Tutti a tavola nella nostra sede, circa una trentina di tifosi del Portogruaro e una sessantina di Fedelissimi, di ogni età, a mangiare, bere e cantare tutti assieme, in un clima veramente piacevole e amichevole. I nostri cuochi Luca, Italo e Barbara, aiutati da altri soci, hanno preparato un menu tipico per la vigilia di Pasqua che tutti hanno apprezzato. Al termine scambio di doni tra le nostre due tifoserie e immancabili brindisi che si sono protratti per diverso tempo.  Il gruppo di tifosi veneti ha visitato la nostra città e i suoi dintorni anche nei giorni successivi, a dimostrazione che il calcio a Siena può rappresentare un’attrattiva turistica importante.
Noi Fedelissimi siamo fatti così. Ci piace il calcio, ma ci piace anche viverlo con intelligenza. È il nostro stile, inconfondibile, che forse non tutti apprezzano o non capiscono. Pazienza.  (Antonio Gigli)

 Fonte: Fedelissimo online