Siena e Padova esclusi, l’iscrizione non arriva. Salvo il Grosseto

Via il Siena dalla prossima Serie B, via anche il Padova dalla prossima Lega Pro. Il calcio italiano perde – momentaneamente – due pezzi di storia. Niente fidejussione né pagamento degli stipendi arretrati: tramonta così la possibilità di bianconeri toscani e biancorossi veneti d'iscriversi ai rispettivi campionati. I documenti sarebbero dovuti arrivare entro le 19, a Roma, nella sede della Covisoc. Salvo invece il Grosseto

SIENA — E' finita: il Siena non parteciperà al campionato di serie B. Entro le 19 di oggi la società bianconera avrebbe dovuto presentare il ricorso per l'ammissione, dopo la prima decisione dello scorso 11 luglio della Covisoc di escludere il Siena dal campionato per inadempienze amministrative. Documenti da presentare, però, dopo aver effettuato i bonifici relativi agli stipendi e ai contributi del 2014. Tali bonifici non sono state effettuati e, di conseguenza, si è reso impossibile presentare il ricorso stesso. Il Consiglio Federale del 18 luglio prenderà atto di tale mancato ricorso, cancellando la società bianconera. Scompaiono così 110 anni di storia, gli ultimi dieci passati fra serie B e, soprattutto, serie A. Gli ultimi tentativi sono stati fatti anche nella giornata di oggi, ma servivano circa sette milioni di euro per sanare le pendenze. Inutili gli ultimi sforzi della famiglia Mezzaroma e i tentativi del fondo internazionale, con sede in Svizzera, che tramite la società Limpida Sagl aveva tentato una mediazione per un cambio di proprietà, che permettesse la salvezza della società stessa. Troppi i debiti pregressi (più di settanta milioni di euro, di cui più di cinquanta con la banca Mps) e, probabilmente, tardivi anche questi tentativi, così come sono apparse tardive le dimissioni del presidente Massimo Mezzaroma, arrivate lo scorso 4 luglio. Il futuro? C'è tempo quindici giorni per mettere insieme una nuova società e provare a ripartire dal campionato di eccellenza regionale o dalla serie D, che può essere richiesta e concessa per meriti sportivi. Ma c'è comunque da mettere insieme almeno mezzo milione di euro. Nel frattempo è scoppiata la rabbia dei tifosi del Siena, con centinaia di messaggi sui social network. (Alessandro Lorenzini)

PADOVA — Dopo 104 anni di storia, la società biancoscudata, diventata grande a metà degli anni '50 sotto la guida di Nereo Rocco, esce di scena dal calcio professionistico. L'ex presidente Cestaro aveva provato negli ultimi giorni a salvare il salvabile: non c'è riuscito.

GROSSETO — Salvo invece il Grosseto. Il presidente Piero Camilli ha dato mandato alla Banca della Maremma di preparare la fidejussione e nel pomeriggio un suo emissario ha portato i documenti in federazione. "E’ stato l’ultimo atto d’amore verso il Grosseto in un colpo solo ho salvato sei campionati. Invece di ripartire dalla terza categoria riparte dalla Lega Pro, ma non sarò io a preoccuparmi di allestire la squadra".

Fonte: Gazzetta.it