SIENA COSÍ NON VA. LA SOCIETA’ FACCIA LA SUA PARTE

No, se speravamo di dover dimenticare Firenze con la partita di oggi contro la Reggina, l’obiettivo non è stato raggiunto. Della gara odierna possiamo salvare solo l’impegno costante, per tutti i novanta minuti e da parte di tutti i bianconeri, ma è davvero troppo poco. Il massimo impegno, anzi, potrebbe anche significare che più di questo i bianconeri non possono dare e allora sarebbe davvero triste. Noi tifosi abbiamo fatto sempre la nostra parte, anche se mister Mandorlini ha dichiarato che: “i fischi? Non li capisco, la squadra ci ha provato, ed è stata sempre propositiva fino alla fine. I giocatori andrebbero incitati sempre”. Noi i giocatori li abbiamo sempre incitati, forse anche più del dovuto, questa è la dura verità. Ma per salvarci ci vuole ben altro che la compattezza, l’incitamento ed il lavoro. A questo punto aspettiamo l’incontro di mercoledì con il Catania e le prossime due partite con Parma e Livorno, sperando di rimanere agganciati al treno della salvezza, ma i nostri pensieri sono rivolti alla riapertura della campagna acquisti di gennaio. Vogliamo qualcosa di più, chiediamo a chi di dovere (Lombardi Stronati? Monte dei Paschi?) uno sforzo maggiore per far sì che il sogno di un’intera città continui a vivere. Ci sono stati degli errori, ammetterlo non è da bischeri, negarlo sì. Per rimediare c’è ancora tempo, sfruttiamolo a pieno, magari con un maggiore e doveroso investimento.

Fonte: Fedelissimi