SIENA, CONTRO IL BOLOGNA SOLO UN PAREGGIO

I bianconeri di Giampaolo, vengono fermati in casa da un Bologna non irresistibile. Al colpo di testa di Ghezzal risponde Di Vaio, su rigore. Calaiò, dal dischetto sbaglia l rete del possibile vantaggio
SIENA (4-3-1-2): Curci, Zuniga, Moti, Portanova, Del Grosso, Vergassola, Codrea, Galloppa, Kharja (dal 41′ st Forestieri), Maccarone (dal 19′ st Calaiò), Frick. All. Giampaolo

BOLOGNA (4-5-1): Antonioli, Zenoni, Moras, Terzi, Lanna, Adilton (dal 1′ st Marazzina), Marchini (dal 18′ st Coelho), Volpi, Mudingayi, Valiani (dal 36′ st Britos), Di Vaio. All. Mihajlovic

Arbitro: Valeri di Roma (Comito-Giachero/Peruzzo)

Ammoniti: 3′ Terzi (B), 5′ Maccarone (S), 7′ st Zenoni (B), 45′ st Volpi (B)

Espulsi: nessuno

Marcatori: 21′ pt Ghezzal (S), 46′ pt rig. Di Vaio (S)

Angoli: 13-4

 

Se mister Giampaolo l’ha definita la partita più importante di questo inizio campionato, un motivo c’è: lasciare il Bologna, diretta concorrente nella corsa salvezza, a otto punti significherebbe dare una bella sterzata alla stagione. Non solo. Il Siena dimostrerebbe di essere una squadra “matura”, in grado di giocarsela con grandi e piccine, con intensità e senza cali di tensione. Con una difesa sfoltita da infortuni e squalifiche Giampaolo getta nella mischia Moti. Davanti, a fianco di Maccarone, di nuovo Ghezzal. Ma in campo ci sono anche gli avversari. I rossoblù, determinati a centrare l’obiettivo, incattiviti dall’arrivo di Mihajlovic in panchina, arrivano al Franchi con la foga di chi vuole riscattarsi.

Mentre Zuniga guadagna il primo angolo della partita (3′) e mette il turbo con la retroguardia rossoblù costretta a intervenire con le cattive, il Bologna appare molto propositivo e si vede in due diverse occasioni: la prima con il contropiede di Volpi, la seconda, al 7′, con Moti che rinvia sulla linea il colpo di testa di Di Vaio. Al 12′ Marchini scivola via a Portanova, ma il difensore riesce subito a recuperare tra gli applausi del Franchi. La partita si gioca tutta nella metà campo del Bologna, con gli ospiti molto attenti a coprire. Il Siena, però, non è mai pericoloso, brava la squadra di Mihajlovic a non concedere niente agli avversari. Al 19′ Mudingayi tira dalla distanza, ma il bolide va alto sulla trasferta. La gara cambia volto al 21′: il merito è tutto di Abdel Ghezzal, non più una scommessa, una piacevolissima certezza per Marco Giampaolo. Il bianconero sfrutta al meglio una punizione dalla destra: solo, in area la mette dentro di testa. Questione di secondi e Maccarone parte in velocità. Moras lo mette giù in area, ma per Valeri non è rigore. Eppure sembra proprio che lo fosse e nettamente. Il Siena è più determinato, ma di fronte a un avversario spento, che non riesce a costruire un’azione una e infinitamente lento dietro, potrebbe e dovrebbe fare molto di più. Quando Galloppa e Maccarone, per esempio, ci provano, per il Bologna sono guai seri. La Robur si vede ancora con Ghezzal (34′), ma il lancio di Portanova è troppo lungo. Al 36′ Di Vaio non riesce a trovare Adailton. Dopo un  primo tempo praticamente incolore, il Bologna guadagna il pareggio grazie a un rigore: Valeri concede il penalty per un atterramento di Marchini da parte di Del Grosso. Di Vaio trasforma.

Dagli spogliatoi non esce Adailton: Mihajlovic si gioca la carta Marazzina, che si posiziona a fianco di Di Vaio. Il Siena parte bene, il Bologna tiene. E’ difficile, per i bianconeri, trovare la via giusta. Manca il guizzo finale. In una partita senza brividi ed emozioni mister Giampaolo cerca allora di rinfrescare il reparto offensivo: al 19′ è il momento di Calaiò. E al 22′ è proprio il nuovo entrato che mette in estrema difficoltà Antonioli, costretto a un tuffo a terra per bloccare il suo tiro al volo. A Calaiò risponde subito Mudingayi che da solo si fa quaranta metri indisturbato. Il suo tiro, però, è alto sulla traversa. Fuori anche al 24′ il tiro potente di Volpi. Il Bologna, con l’entrata di Coelho, è molto più intraprendente. Ma non è certo il Real Madrid e la sensazione è che se il Siena spingesse un po’ di più, la partita per i bianconeri prenderebbe tutta un’altra piega. E’ intorno alla mezz’ora che il Siena si sveglia. Al 27′ di poco fuori il colpo di testa di Ghezzal. Al minuto successivo facile la presa di Antonioli su Calaiò. Al 30′ lo sforzo del Siena è premiato: Calaiò cade in area spinto da Lanna. Valeri pareggia i conti. E’ il numero 11 che si incarica di battere. Il tiro è fuori. Il Siena non ci sta. E l’occasionissima arriva al 34′: in un’azione concitata all’interno dell’area bolognese, la Robur non va oltre che al corner. Sinisa di copre ancora di più: dentro Britos, fuori Valiani. Fuori al 39′ il colpo di testa di Marazzina. Al 41′ Ghezzal, ci prova dai quaranta metri. Al 47′ Antonioli sicuro su Moti (buona la sua prova). (Angela Gorellini – www.calciotroscano.it)

Fonte:Fedelissimi