SIENA, CON LA SAMP È 0-0

SIENA, CON LA SAMP È 0-0

 

SIENA (4-3-1-2): Curci, Rossettini, Ficagna, Portanova, Del Grosso, Vergassola, Codrea (dal 35′ st Coppola), Galloppa, Kharja (dal 38′ st Ghezzal), Frick (dal 23′ st Calaiò), Maccarone. All.Giampaolo

SAMPDORIA (3-5-1-1): Mirante, Lucchini, Bottinelli, Accardi, Stankevicius (dal 26′ st Dessena), Sammarco (dal 41′ st Delvecchio), Palombo, Franceschini, Ziegler, Cassano, Bonazzoli. All. Mazzarri

ARBITRO: Tommasi di Bassano Del Grappa (Rubino-Conca/Farina)

AMMONITI: 27′ pt Codrea (Si), 18′ st Accardi (Sa), 35′ st Accardi (Sa), 39′ st Coppola (Si)

ESPULSI: nessuno

MARCATORI: nessuno

ANGOLI: 2-7

 

Sulla carta il Siena non ha grosse possibilità di venirne fuori illeso. Sulla carta. Le partite, dopotutto, iniziano sullo 0-0 e come vanno a finire nessuno lo sa fino al triplice fischio. La Sampdoria è squadra tosta, fisica. E poi c’è quel genio di Cassano che se becca la giornata giusta è in grado di risolvere un incontro anche da solo. Il Siena è squadra giovane, under costruction si può dire. Ma i suoi quattro puntarelli in tre giornate li ha già messi da parte. Peccato per le troppe occasioni sprecate, sarebbero stati anche di più. Questo, però, è anche il cruccio di Mazzarri: per il mister sampdoriano è stata la mancanza di cinismo a bloccare i blucerchiati a quota due. Due giorni per preparare una gara, poi, sono davvero pochi. Per le piccole, ovvio. Ma anche per le ‘medie’ non è una passeggiata. Giampaolo il match casalingo di questa sera l’ha studiato proprio a pennello. Aveva annunciato sorprese, alla vigialia. In effetti ecco in campo, per la prima volta in campionato Cristiano Del Grosso sulla corsia di sinistra e in attacco l’inedita coppia Frick-Maccarone (rientrato dalla squalifica) con Calaiò seduto in panchina. Mazzarri preferisce Ziegler a Pieri e Bonazzoli a Delvecchio.

L’inizio gara è a favore del Siena, nel nome di Big Mac: al 3′ l’attaccante bianconero non riesce a intercettare il pallone offritogli da Kharja, al 4′ viene fermato da Lucchini. Al 5′ allora Cassano gli ribatte: da solo cerca di portars dentro all’area difesa da Curci, ma è bravo Codrea a rubargli la sfera. Al 10′ è il momento di Ziegler: spreciso il tiro dello svizzero. All’11 Frick riceve palla da Portanova e imbecca Kharja. Il 10 bianconero costringe Mirante al corner. Dall’altra parte, al 14′, Curci interviene senza patemi su Palombo. Maccarone ha tutta l’intenzione di farsi perdonare le due giornate di squalifica inflittegli dal giudice sportivo e al 19′ ce la mette davvero tutta. Anche troppa, visto che il suo destro è una cannonata completamente fuori misura. Il gioco della Samp ruota totalmente intorno a Cassano, privo di giocate illuminanti. Il Siena è guardingo, in attesa del momento propizio. Che sembra però non arrivare mai: Mirante ha ben poco da tremare. Il timer trascorre e in campo non succede niente. Niente di niente: Siena e Samp preferiscono guardare all’avversario, piuttosto che guardare in faccia il portiere avversario. Il pubblico bianconero allora cerca di accontentarsi. Partecipa all’azione personale di Maccarone che entra in area è ha la peggio con Accardi. Poi si esalta quando Portanova, di forza e di petto, anticipa Cassano fuori dall’area di rigore. E’ il 36′. I tifosi blucerchiati non vogliono essere da meno: il boato scatta al 38′ quando Ziegler impegna Curci in un intervento non difficilissimo, ma provvidenziale in anticipo su Bonazzoli. Maccarone al 41′ pova la girata, ma niente da fare: il tiro è fuori e il gioco è fermo per un fallo di Frick. Senza pretese, il minuto successivo, il tiro cross di Vergassola. Il gioiellino di Mazzarri, al secolo Antonio Cassano, si vede solo al 44′ con un debole e insignificativo tiro dalla distanza, una sciocchezza per Curci parare.

Dagli spogliatoi escono gli stessi ventidue. La prima vera azione degna di nota (a parte due folate di Casano) è al 9′: Kharja scambia con Del Grosso sulla sinistra, l’ex Cagliari crossa al centro, Mirante in uscita fa sua la sfera. Al 10′ è Cassano che calcia di destro e impegna Curci. Del Grosso al 12′ parte sulla sua corsia, ma al momento del passaggio in area sbaglia completamente a calibrare il tiro. La gara non si sblocca e la Robur ci prova allora su calcio d’angolo. Mirante smanaccia e scaccia il pericolo. Allo scoccare del quarto d’ora Palombo tira dalla bandierina, Cassano mette al centro per Bottinelli. Il numero 14 commtte fallo su Curci. Al 26′ il Siena potrebbe passare in vantaggio: in area c’è mischia, l’azione è confusa. Alla fine si salvano i blucerchiati. Al 28 Cassano, liberissimo, vola fino al limite dell’area. Il Siena mette in corner. E mentre cresce Cassano, cresce anche la Samp. A parte il tentativo di Galloppa al 30′ (il suo cross non ha fortuna), la Samp al 32′ tenta l’affondo con Sammarco che da destra mette in mezzo. Bonazzoli non ci arriva. Al 39′ Maccarone riceve da Caliò, buono l’anticipo di Lucchini. Al 44′ Ghezzal crossa in area, ma Bottinelli interviene di testa e allontana.

Alla fine il risultato smentisce la carta. Al Franchi-Montepaschi Arena finisce 0-0: una partita non bella, dove le due squadre hanno preferito non farsi male. Va meglio alla Robur che davanti al pubblico amico muove ancora la classifica e raggiunge quota 5. I geni, non sempre, riescono a decidere un incontro. (Angela Gorellini/www.calciotoscano.it)

Fonte: Fedelissimi