SIENA-CHIEVO: LE PAGELLE di Giovanni Pellicci

 

Curci 6: il primo vero intervento è al 29′ quando devia un colpo di testa ravvicinato di Luciano. Ma i brividi arrivano nel finale: prima si fa trovare pronto quando respinge una conclusione di Granoche poi assiste impotente al colpo di testa di Pellissier che si stampa sul palo.  Terzi 5,5: confermato per la terza gara consecutiva nel ruolo di terzino destro fa vedere buone doti in fase difensiva (al 4′ è bravo ad anticipare Bogdani in scivolata) ma anche evidenti limiti in fase di spinta, dove non riesce a sostenere la manovra quando è chiamato in causa, sbagliando spesso cross importanti (dal 27′ st Rosi sv: esordisce con la maglia del Siena beccando subito un giallo. Deve crescere ma è sicuramente l’indiziato numero uno a svolgere il ruolo di terzino destro, a patto di imparare bene le due fasi). Ficagna 5,5: da un suo svarione nasce un pericoloso calcio d’angolo poi prova a smaltire le scorie ma non riesce ancora a scacciare la sensazione che con lui la difesa sia priva di un uomo di esperienza in grado di guidare tutto il reparto. Quando la radio racconta del primo gol di Portanova con la maglia del Bologna è un tuffo al cuore. Brandao 6: per contrastare la stazza dell’ex Bogdani ci vogliono le maniere forti. Al 20′ uno scontro con l’albanese rischia di metterlo ko per un dolore alla spalla ma lui resiste e lotta orgogliosamente fino in fondo. Del Grosso 6: inizia mantenendo diligentemente la guardia in difesa. Toglie il freno a mano nella ripresa e scende con maggiore costanza, scodellando qualche palla interessante seppur con scarsa continuità. Vergassola 6: il capitano non riesce ad apportare il solito contributo di fosforo. Giampaolo lo inverte con Fini nel tentativo di accendere la luce a metà primo tempo. Piazzato di nuovo a destra è lui a suonare la sveglia con un tiro piazzato dal limite dell’area che viene deviato in angolo da un difensore gialloblù. Nel finale non riesce a controllare un assist di Ghezzal calciato troppo potentemente. Codrea 5,5: reduce dal turno di stop per squalifica rimedia subito un giallo (evitabile, vista la trattenuta di maglia) che lo costringe a centellinare la grinta. In ombra in cabina di regia cerca il guizzo da tre punti allo scadere ma il suo tiro, trattenuto a fatica da Sorrentino, ferma la sua corsa sul palo.  Fini 6: dei centrocampisti è quello più dinamico pronto ad inserirsi nella fase offensiva con una discreta continuità. Giampaolo lo alterna spesso con Vergassola alla ricerca del migliore assetto.  Ghezzal 6,5: stazza fisica imponente e passo lungo non sembrano essere i requisti tipici di un trequartista ma alla fine si adatta per la causa e, specie nella ripresa, è più tonico e capace di andare al tiro con una certa continuità. Bella ma poco angolata la sua conclusione al 15′ della ripresa. Ci prova in altre due occasioni e alla fine è anche troppo generoso quando tarda il tiro e serve Vergassola. Maccarone 6: nel primo tempo raramente riesce ad entrare nel vivo dell’attacco ma soprattutto perché i compagni non lo mettono in condizione di farlo come piace a lui. Alla prima azione fa comunque capire quanto il suo moto perpetuo sia indispensabile al Siena. Non trova continuità nella ripresa dopo una buona discesa personale. Calaiò 5: prova a lavorare di testa qualche palla ma raramente riesce ad affacciarsi dalle parti di Sorrentino (dal 23′ st Jajalo 6: si piazza sulla trequarti, giocherellando qualche pallone. Il croato ha comunque interessanti margini di crescita).    Giampaolo 6: fa quello che può con quello che ha. Arriva un punto che sa di brodino caldo ma a preoccupare è come la squadra sia ancora lontana dai livelli di rendimento dello scorso anno, quando comunque la “prestazione” era una costante. La mancanza di un terzino destro di ruolo e di un trequartista sono due importanti attenuanti ma anche lui non sembra riuscire a trasmettere la solita carica. Deve accelerare gli inserimenti di alternative come Rosi, Jajalo e degli altri attaccanti.     Stefanini: sbriga la pratica senza particolari patemi. Giusti i gialli che distribuisce a Codrea e Ghezzal.