Siena, che pasticcio. Ma nessuno ne approfitta

Il risultato che proprio non ti aspetti. Il Siena stava quasi per tirare fuori la calcolatrice per fissare l’appuntamento con la serie A, invece incassa una sconfitta amara. Si gioca ad una porta per novanta minuti, la squadra di Conte va addirittura in vantaggio, ma in sei minuti finali il Portogruaro ribalta clamorosamente il punteggio. Agostinelli non le manda tanto a dire: difesa a cinque con due marcatori vecchia maniera su Calaiò e Larrondo e Cristante battitore libero. Calcio (quasi) d’altri tempi. Chiaro l’intento di limitare i danni su un campo così difficile, mentre il Siena di Conte è in campo con il consueto 4-2-4, con i recuperati Brienza e Bolzoni. Prima parte senza grandi emozioni: ci provano Del Grosso e Brienza per il Siena, la mira è da aggiustare. Risponde Tarana con un tiro centrale parato da Coppola. Nel finale di frazione il Siena aumenta la pressione, ma i varchi sono pochissimi. A due minuti dal termine l’occasione più ghiotta: Sestu mette in mezzo una palla d’oro per Calaiò, Madaschi lo anticipa in extremis, ma l’arbitro non concede il corner. Il Siena potrebbe sbloccarsi a inizio ripresa: Bolzoni non trova il tempo per battere a rete in piena area, poi prima Larrondo e poi Sestu non trovano il varco giusto a due passi dalla porta. Replica dello stesso Sestu al 12′: dribbling e tiro “alla Del Piero”, palla di un soffio alta. Brienza prova ad inventare qualcosa intorno al 20′, quindi Conte gioca la carta Reginaldo e sposta lo stesso Brienza accanto a Calaiò. Un paio di occasioni proprio di Reginaldo e Brienza, poi Conte tenta il tutto per tutto e mette dentro anche un’altra punta (Caputo) per un terzino (Vitiello). Diventa un vero e proprio assedio, il Siena colleziona angoli e calci di punizione dal limite (in una Reginaldo calcia di poco alto), alla fine sfonda. Reginaldo calibra de destra, Caputo in tuffo infila di testa: il fortino del Portogruaro crolla. Sembra fatta, invece la squadra di Agostinelli ha la forza di pareggiare: a due dal termine Cardi mette in mezzo e Gerardi batte Coppola. Poi, nel recupero, Tarana (in sospetto fuorigioco) fa tutto da solo: dribbling e tiro a rientrare. Il Portogruaro porta a casa tre punti d’oro, il Siena rimanda la festa. (Alessandro Lorenzini)
Fonte: La Gazzetta