SIENA-CATANIA 3-2

SIENA (4-3-3): Curci, Reginaldo, Terzi, Brandao, Del Grosso, Vergassola, Codrea, Ekdal (dal 35′ st Jarolim), Fini (dal 1′ st Calaiò), Maccarone, Ghezzal (dal 1′ st Paolucci). All. Malesani
A disp.: Pegolo, Rossi, Genevier, Jajalo, Jarolim, Calaiò, Paolucci
CATANIA (4-3-2-1): Andujar, Bellusci, Silvestre, Spolli; Capuano, Ledesma (dal 20′ st Ricchiuti), Carboni, Biagianti, Martinez, Mascara, Morimoto (dal 32′ st Llama). All. Atzori
A disp.: Campagnolo, Augustyn, Alvarez, Moretti, Izco, Llama, Ricchiuti
ARBITRO
: Tagliavento di Terni (Vicinanza-Fittante/Giancola)
AMMONITI:
29′ pt Codrea (S), 15′ st Ledesma (C), 26′ st Silvestre (C), 7′ st Bellusci (C)
ANGOLI: 5-3
MARCATORI:
14′ pt Martinez (C), 6′ st Calaiò (S), 10′ st Martinez (C), 11′ st Terzi (S), 17′ st Paolucci (S)
Spettatori paganti: 713
Incasso totale paganti (esclusi gli abbonati): € 6.925,00
Abbonati: 8444
Incasso abbonati: 64.522,68
Spettatori totali: 9157
Ospiti: 180

Se nel credo di mister Malesani dopo la tempesta c’è sempre il sereno, la vittoria di oggi (in casa i bianconeri non vincevano dal lontano 10 maggio, 1-0 sul Palermo) rappresenta un raggio di sole in un cielo ancora carico di nubi. Ma un raggio di sole caldo, che lascia sperare in un inverno meno gelido. Siena-Catania era lo scontro diretto che la Robur non poteva e non doveva fallire. Dopo un primo tempo giocato sugli standard annuali, se non peggio, la squadra di Malesani ha rischiato tutto nella ripresa: una sfida a poker con il destino. Volata la prima freccia, ha calato il tris vincente.
Con le assenze per squalifica di Rosi e Ficagna, il mister, non volendo stravolgere ll’assetto tattico, adatta Reginaldo al ruolo di terzino destro. Nel terzetto di centrocampo ritrovano la maglia titolare Codrea ed Ekdal. Nel tridente offensivo c’è Ghezzal, con l’ex Paolucci in panchina. Martinez, Mascara e Morimoto invece le scelte di Atzori.
La prima occasione della partita, al 9′, è di sponda catanese: Morimoto riceve a sinistra da Biagianti, Curci gli si oppone con il corpo (all’8′ Ekdal non aveva trovato la palla sul corner battuto da Fini).
Il Catania crea, sfruttando le ripartenze, come al 12′: il portiere bianconero sventa il pericolo mettendo in angolo. Prova generale del vantaggio rossoblu: al 14′ Martinez, lasciato libero in area devia di sinistro una punizione battuta da lontano. Maccarone cerca di risolvere la situazione e al 19′ si libera di due avversari, crossa in area, ma non va oltre il corner. Un Siena molto falloso stenta a guadagnare metri, il Catania fa possesso palla (al 21′ alta la punizione di Mascara) e sfiora il raddoppio al 22′: Curci si supera sul pallonetto di Ledesma. Al 30′ un affondo bianconero: Vergassola passa a Del Grosso che crossa in area, ma Andujar in uscita blocca. Big Mac non ci sta: al 35′ accerchiato dagli avversari, cerca di farsi spazio, riesce a girarsi, non vede Vergassola e tenta la conclusione: il diagonale è abbondantemente fuori. Al 36′ Terzi di testa non centra la porta. Il Siena ci prova, ma senza idee e commettendo troppi errori. Al 44′ senza pretese la punizione di Codrea. Sulla punizione tagliata di Fini, Terzi di testa non riesce a trasformare.
Doppio cambio per il Siena a inizio ripresa: non escono dagli spogliatoi Fini e Ghezzal. Al loro posto Calaiò e Paolucci. Le sostituzioni danno ragione a Malesani: proprio l’Arciere, al 6′, dopo un doppio scambio con Paolucci, riaddrizza la partita (al 5′ il tiro dalla distanza di Biagianti non aveva creato problemi a Curci). Il Franchi si scalda, il portiere ci mette una pezza sul colpo di testa di Spolli, ma non può niente al 10′ su Martinez che anticipa Terzi e balla. La sua danza dura poco: all’11’ la Robur trova il pareggio con Terzi, che, di testa, si fa perdonare l’errore precedente. Il Siena tira fuori le unghie e al 12′ costringe a un miracoloso salvataggio sulla linea un difensore ospite. La paura se ne va: dopo aver rimontato per due volte i bianconeri inseguono la vittoria. Al 13′ Ekdal vede Paolucci in area, crossa in mezzo, ma non è il suo momento. Momento che, però, arriva al 17′: non esulta, ma va bene lo stesso, la Robur è invantaggio. Al 22′ senza troppa gentilezza Maccarone recupera palla sulla linea di fondo, si accentra, guadagna un angolo. Al 25′ Curci respinge il tiro ravvicinato di Ricchiuti. La sfida si gioca tutta nei pressi dell’area bianconera: spazzar via, l’ordinario lavoro della retroguardia. Al 39′ debole il tiro ancora di Ricchiuti. La risposta di Paolucci poco dopo: supera due avversari e tira di sinistro: alta la palla sulla traversa. Buono lo scambio, senza fortuna, di Maccarone e Jarolim, fuorigioco per Calaiò al 41′. La grande sofferenza dei minuti finali (più i quattro di recupero) esplode in gioia al triplice fischio. Tra le nuvole il sole, a Siena, cerca di fare capolino (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line