Siena capitale europea della cultura

Sarà che è una vita che siamo abituati a vedere le maglie “occupate” da logos pubblicitari, una bella fetta passata con quello del “Plurisecolare e Tripallico Istituto”, ma a me le maglie così come si presentano ora mi sembrano un po’ povere. Anche il Barcellona ha, infine, ceduto al vile denaro. Ora che il Siena pensi di fare a meno del contributo pubblicitario ci credo poco, come ci credo poco che, pur nelle perduranti difficoltà economiche nazionali, non esista una qualsiasi azienda pronta, per una manciata di euro, a decorare il bianconero della Robur. Allora? Allora niente: visto che la maglia è sfitta perché non pubblicizzare la possibile candidatura di Siena a capitale europea della cultura?  Male non farebbe e darebbe un tocco di originalità. In più farebbe un piacere a Siena, o no?

Andrea Sordi