Siena, Bellandi: “Bloccare tutto non ha senso, serve un nuovo protocollo”

Andrea Bellandi, vice presidente del Siena, ai microfoni di notiziariocalcio.com ha detto la sua sul difficile momento della Serie D: “La LND ha adoperato una non scelta: fermare il campionato e far disputare tanti recuperi, significa continuare a giocare. Fare questa scelta sembra un sistema per deresponsabilizzarsi, è necessario cambiare il protocollo: in D, le spese per i tamponi non possono essere sostenute dalla società di calcio, poiché in una situazione come la nostra, che abbiamo rilevato la società dal sindaco, abbiamo avuto solo spese, zero introiti. Nessun'azienda ci ha sponsorizzato, spettatori non ce ne possono essere; proseguire è uno sforzo immane, va fatto, ma non si può bloccare una partita per la positività di una zia di un calciatore. Troppo semplice, con questo protocollo, rinviare una partita; sono tantissimi gli italiani che hanno parenti positivi e molti se ne approfittano”.

 

Il dirigente bianconero si dice contrario a un’eventuale blocco del torneo: “Bloccare tutto non ha senso, bisogna andare avanti con un nuovo protocollo e dobbiamo stare attenti a non avere più questi stop, perché si rischia un disinteresse nei confronti della serie D e delle categorie minori, con il rischio che tanti tifosi di calcio si abituino a fare altro. Per non parlare degli attuali calciatori 19enni: hanno perso due anni, è un danno che va a ripercuotersi anche nelle categorie superiori, stiamo disperdendo una generazione di calciatori”.

 

Fonte: FOL