SIENA BATTE MILAN 6-0

La sconfitta di ieri ha disturbato sia per come è maturata che per il risultato . L’analisi della partita è stata ormai fatta da tutti: l’ha fatta il tecnico, i giocatori, il presidente, i giornalisti e, per ultimi ma non ultimi,  i tifosi.

Ci e vi risparmiamo un’ulteriore personale analisi della gara concentrandosi, viceversa, sui 15.000 e rotti che hanno fatto da cornice all’avvenimento.

Due tifoserie ben distinte e profondamente diverse nell’esternare la propria fede, la loro passione, il loro sentirsi tifosi.

Da una parte c’era Siena e la sua squadra, la Robur, dall’altra una variopinta “accozzaglia” di persone e dialetti e il Milan.

Chi ha tifato bianconero l’ha fatto con il cuore, seguendo una passione nata spontaneamente, chi ha tifato Milan l’ha fatto in base ad una scelta operata, magari da bambini, quando più o meno tutti scelgono la propria squadra del cuore tra quelle 3 o 4 che vincono più spesso.

Tifare una squadra che rappresenta la tua realtà e le tue radici ha un gusto diverso, un coinvolgimento più passionale, una fede incrollabile, in poche parole c’è una maggiore e più viva partecipazione emotiva, quella che non ti fa mollare mai neanche quando sei pesantemente sotto, quella che ti permette, pur nell’amarezza di un risultato penalizzante, di archiviare l’avvenimento ancora in corso e pensare al prossimo.

Ieri, tra i tifosi del Milan, c’erano persone che venivano da tantissime parti dell’Italia centrale, tanti armati di macchina fotografica, per immortalare i loro idoli in una delle poche occasioni in cui li possono seguire dal vivo.

C’è una bella differenza tra essere tifosi del Siena o esserlo del Milan, si potrebbe ardire nel dire che c’è, fondamentalmente,  una cultura diversa.

Quella cultura che a noi, sconfitti, ha stimolato il Canto della Verbena e ai milanisti, vittoriosi, il coro “serie B, serie B”; la stessa che ha indotto i supporters rossoneri ad intonare un corale “Siena, Siena, vaffa….”, coro che ormai si sente echeggiare solo nei campi di periferia nelle categorie inferiori. E questo la dice tutta sulla qualità e la provenienza del popolo rossonero presente ieri a Siena.

Il Milan ha vinto sul campo, nessuno lo nega, ma la partita del tifo ha sancito un altro risultato: Siena batte Milan 6-0. (Nicnat)

Fonte: Fedelissimo Online