SIENA-BARI 3-2: UNA RABBIOSA RIMONTA FIRMATA GHEZZAL E ROSI

SIENA (4-2-3-1): Curci, Rosi, Odibe (dal 1′ st Malagò), Pratali, Del Grosso, Vergassola, Tziolis, Reginaldo (dal 10′ st Calaiò), Larrondo (dal 40′ st Jajalo), Ghezzal, Maccarone. All. Malesani
A disp.: Pegolo, Malagò, Ekdal, Fini, Jajalo, Jarolim, Calaiò
BARI (4-4-2): Gillet, Belmonte, Masiello A., Bonucci, Masiello S., Alvarez, Gazze, De Vezze (dal 25′ st Allegretti), Rivas (dal 40′ pt Koman), Barreto (dal 32′ st Gosztonyi), Castillo. All. Ventura
A disp.: Padelli, Gosztonyi, Koman, Parisi, Stellini, Allegretti, Sforzini
ARBITRO: Mazzoleni di Bergamo (Mugolino-Stallone/Gallione)
AMMONITI: 11′ pt Odibe (S), 38′ pt Vergassola (S), 2′ st Pratali (S), 24′ st Maccarone (S)
ESPULSI: nessuno
MARCATORI: 13′ pt Rivas (B), 18′ pt Ghezzal (S), 22′ pt Castillo (B), 17′ st Ghezzal (S), 21′ st Rosi (S)
ANGOLI: 4-2
SPETTATORI: 9943 (abbonati: 8444, paganti 1499-ospiti: 699)

Perdere avrebbe significato salutare la serie A, nell’agonia dell’attesa del verdetto matematico e della fine del campionato. Vincere significa rimanere aggrappati con le unghie già consumate a una piccola, piccolissima percentuale di salvezza. Comunque vada, la Robur del secondo tempo e la sua voglia di ribaltare il risultato, lasciano sperare in un finale di stagione se non altro dignitoso.

Nel Siena Odibe sostituisce lo squalificato Cribari. Nel Bari Ventura recupera Barreto. Sulla panchina bianconera il presidente Mezzaroma, in quella dei ‘galletti’ il diesse Perinetti.

Al 2′ Maccarone non riesce ad approfittare di un rimpallo favorevole in area. Al 4′ Curci respinge con i pugni il pericoloso traversone di Rivas. Di poco alta sulla traversa la conclusione di Alvarez al minuto successivo. Troppo debole e centrale il colpo dalla distanza di Reginaldo all’8. Sugli sviluppi del primo angolo della gara (11′) Gillet non ha problemi sul cross di Reginaldo. Al 13′ facile facile per Rivas segnare la rete del vantaggio Barese: Barreto parte sulla destra sul filo del fuorigioco, vede il compagno e lo serve. Il pareggio della Robur arriva dopo cinque minuti: l’azione parte dai piedi un ottimo Del Grosso, Larrondo fa sponda e Ghezzal al volo la mette dentro. L’esterno sinistro bianconero cerca gloria: carica dalla distanza, ma Gillet è attento (20′). Il Bari reagisce subito: è il 22′ quando Barreto salta Odibe (che ammonito non può fare fallo) e passa a Castillo, Curci con i piedi respinge, ma l’argentino è pronto a ribadire. Al 26′ Larrondo non riesce a trasformare l’ottimo traversone dalla sinistra di Maccarone. Poi Bonucci salva in angolo sul numero 63 bianconero. Al 31′ Gillet interviene sulla palla messa in area da Vergassola, colpisce Larrondo e il Siena vuole il penalty (il portiere ha toccato anche la sfera e l’arbitro lascia proseguire). Il Bari è arroccato dietro, pericoloso con le ripartenze di Alvarez e (soprattutto) Barreto, la Robur fatica a trovare spazi. Al 41′ però i bianconeri hanno l’occasione giusta: Reginaldo tira, un grande Gillet respinge, Ghezzal a due passi non trova la giusta deviazione, Larrondo non ci arriva. Al 42′ Curci si oppone egregiamente a Castillo e mette in angolo. Senza pretese allo scadere del tempo regolamentare, il tiro dalla distanza di Rosi: Gillet para tranquillamente a terra.

Dagli spogliatoi non esce l’ammonito Odibe, al suo posto Malagò. Al 3′ finisce tra le braccia di Gillet la punizione di Maccarone. All’8′ Big Mac molto defilato, riceve da Del Grosso, il portiere barese gli chiude lo specchio della porta e recupera palla in due tempi. Il Siena accelera: al 14′ Ghezzal prova a fare tutto da solo, la sua conclusione di sinistro viene respinta. Recupera Maccarone e crossa, Gillet in uscita mette fine all’azione. Il franco algerino però non ci sta, quando Calaiò sbaglia un passaggio e la palla viene deviata da un avversario, recupera la sfera e con un pallonetto perfetto rimette il risultato in parità. Al 18′ Gillet blocca a terra il colpo di testa di Calaiò. Al 20′ Larrondo ha sui piedi la palla del sorpasso: Gillet anticipa Maccarone ma la palla arriva a lui che ci prova di prima, provvidenziale Bonucci sulla linea. E’ solo il preludio del vantaggio: l’azione è convulsa, Larrondo salta due avversari in area, cerca un compagno, trova Del Grosso, Gillet respinge, ma Rosi è ben appostato e insacca. Al 28′ imperioso l’anticipo di Del Grosso su Alvarez, generosa la corsa sulla fascia: avrebbe meritato di più che una rimessa laterale barese. Al 33′ Bonucci dice di nuovo no a Larrondo che cade in area. Il palo salva il Bari dal gol del ko definitivo al 42′: è Calaiò che centra il legno. Al 44′ Gillet dice no a Big Mac. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line