SIENA AVANTI COSI’. SEI SULLA STRADA GIUSTA

Milan-Siena: bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno? Ognuno può vederla come vuole, ma per noi il bicchiere è indubbiamente mezzo pieno. È ovvio che perdere al 91’ grazie ad un’azione rocambolesca nata da una punizione concessa molto generosamente dall’arbitro livornese, non fa piacere a nessuno, anzi…Se si esamina tutto, però, a mente fredda e con calma, possiamo affermare che abbiamo tenuto testa ai campioni d’Europa, seppure rimaneggiati, ottenendo un pareggio strameritato che muove la classifica del Siena dopo due sconfitte. Mandolini ha imparato la lezione della prima giornata e con i campioni del Milan mette in campo il solito modulo visto a Roma, cambiando solo qualche pedina causa l’affaticamento da nazionale. Ecco esordire così il greco Elefteropulos tra i pali, che si mette subito in mostra in apertura di gara,  la punta Bucchi, autore di una ottima partita e soprattutto dell’azione che ha portato alla rete del grande Maccarone e il giovane Rossettini, per la prima volta assoluta in serie A. Il primo tempo ha visto un Siena pimpante, pronto a ribattere ogni affondo del Milan, dopo i primi cinque minuti di logico sbandamento. Dopo il gol il Siena potrebbe anche raddoppiare, così come in apertura di ripresa, ma il Milan si getta all’arrembaggio, seppur con scarsa lucidità e fiato. Ne viene fuori un pressing finale che porta alla rete di Nesta che gela gli oltre diecimila spettatori, ma che la dice lunga della difficoltà che il “grande” Milan ha avuto per tenere testa agli uomini di Mandolini, come molto onestamente ha ammesso Ancelotti..

La strada intrapresa pare essere quella giusta. Il gioco si sta facendo vedere di partita in partita e i miglioramenti sono evidenti, tanto che i pessimisti della prim’ora dovranno ricredersi o per lo meno riporre le armi in armadio. Il Siena è questo, una squadra alla ricerca di conferme, che ha cambiato modulo dallo scorso anno con tutte le difficoltà di assimilare le nuove idee tattiche. Il vero campionato del Siena comincerà domenica prossima, quando andremo a  Torino, e di seguito con l’Atalanta ed il Cagliari, un torneo che si preannuncia, come sapevamo, difficile e arduo, ma che vedrà sicuramente il Siena lottare. Insomma il Siena di Mandorlini c’è, è vivo e vuole ritagliarsi il proprio spazio, alla faccia degli scettici e dei gufi. (Antonio Gigli)
Fonte: Fedelissimi