Siena, Antonelli: “Ottimisti per Giannetti, Rosina-Genoa…”

"L'eliminazione di Juve e Napoli dalla Champions League? Per il calcio italiano non è una cosa positiva. Tutto il sistema aveva bisogno di queste possibilità, tutti noi del calcio italiano abbiamo tifato Juventus, Napoli e Milan. I bianconeri sono usciti alla fine dopo una partita ben condotta ma giocata in un campo dove pensare di poter fare calcio era difficile. Per quanto riguarda il Napoli, il Borussia ha fatto gol all'87' il rammarico è tanto. Il gap non è incredibile. Se si fossero qualificate tutte sarebbe stato sicuramente positivo". Così a TuttoMercatoWeb.comil direttore sportivo del Siena, Stefano Antonelli.

Spazio al Siena. Sabato avete perso, domani avete l'occasione di ricominciare…
"Sì. L'unico nostro obiettivo è quello di cancellare immediatamente la prestazione di sabato scorso contro il Pescara e dare subito un segnale. Chiamiamolo riscatto, vogliamo dare un segnale. Quella di sabato è una prestazione da non analizzare, non ha le caratteristiche di una prestazione da poter essere analizzata, perché abbiamo sbagliato dall'inizio alla fine. Abbiamo cancellato la partita, è stata a trecentosessanta gradi mal interpretata. Nulla da togliere alle qualità del Pescara, ma abbiamo sbagliato e ne prendiamo atto. Ora cerchiamo di non sbagliare più. Domani sera scendiamo in campo di nuovo, è la migliore medicina. Ma ricordiamoci che andiamo a giocare in un campo difficilissimo…".

Il Pescara sembrava dovesse ammazzare il campionato.
"La B è lunga, ci vuole pazienza. Il Pescara ha un allenatore importante, la squadra si è ripresa e sta ottenendo i risultati previsti. Il campionato è difficile, può succedere di tutto, mancano ancora venticinque partite".

Sorprende invece, il Lanciano.
"Gioca bene, probabilmente non ha il nome di spicco, ma la B ha caratteristiche ben precise: determinazione, impeto agonistico, voglia di emergere, organizzazione. E il Lanciano ha tutto questo".

E il Siena, dal punto di vista economico, è guarito?
"Siamo convalescenti".

In che senso?
"Non siamo usciti dalla malattia, sicuramente siamo sotto osservazione, ci stiamo curando. Cerchiamo di tornare alla normalità. Il percorso è lungo, si sapeva".

A gennaio che mercato farete?
"Siamo convinti di avere un organico che ci possa dare delle soddisfazioni, al momento non abbiamo nessun tipo di idea precisa. Monitoriamo, ascoltiamo, siamo attenti. Ma pensiamo a quello che abbiamo".

Rosina-Genoa, a gennaio affare possibile?
"È l'uomo giusto per tutte le squadre di serie A, quando lo vedo allenare e giocare mi sento un privilegiato perché è un grande giocatore. Sta bene da noi, è concentrato e sereno, se accadrà qualcosa vedremo. In estate era ad un passo dal Genoa, che poi ha fatto una scelta diversa. Può succedere, i rapporti sono comunque sempre idilliaci e chiari. Ci può stare che in fase di mercato le cose non s'incastrino come vorresti. Ma non è successo niente di particolare".

Giannetti invece, rinnoverà?
"Ci sono dei presupposti positivi, ho gli strumenti per poterlo pensare. Il Siena ha le idee chiare, credo che il ragazzo rinnoverà, ma qualora non rinnovasse non rimarremmo con le mani in mano. Tutti i giocatori in scadenza hanno il diritto di non rinnovare, ma abbiamo più volte parlato con il ragazzo e con il suo entourage, siamo ottimisti".

Fonte: tuttomercatoweb.com