SIENA-ANDRIA, 3-0: DOPPIETTA DI LARRONDO

SIENA primo tempo (3-4-3): Curci, Rossettini, Portanova, Brandao, Rossi; Fini, Vergassola, Genevier; Ghezzal, Paolucci, Maccarone.
SIENA secondo tempo (3-4-3): Pegolo, Capogrosso, Ficagna, Del Grosso, Garofalo; Jarolim, Codrea,
Parravicini, Reginaldo, Larrondo, Jajalo. All. Giampaolo
ANDRIA (4-3-3): Mennella (dal 34′ st Sanson), Ceppitelli (dall’8 Milella), Goisis (dall’8′ st Leone), Braca (dal 1′ st Sportillo), Di Simone (dal 1′ st Nicolao); Iennaco (dal 1′ st De Santis), Ottobre (dal 1′ st Losito), D’Allocco (dal 1′ st Marciano), Doumbià 8dal 1′ st Infantino), Mastrolilli (dall’8′ st Rebecca), Mendil. All. Biagioni
MARCATORI: 15′ st Larrondo, 27′ st Jajalo, 32′ st Larrondo
ARBITRO: Peretti di Verona


Nell’ultima amichevole in terra trentina, mister Giampaolo torna alle origini. Due Siena diversi, nel primo e secondo tempo. Aumentare il minutaggio nelle gambe dei bianconeri, sperimentare il nuovo sistema con tutti gli uomini a disposizione, gli obiettivi. In una gara che parte a ritmi blandi, data la stanchezza che attanaglia, da una parte Ghezzal, schierato a destra del tridente, ci prova con le solite sgroppate, senza però rendersi mai pericoloso. Dall’altra Maccarone, seppur stanco, si vede di più. E’ Big Mac, all’11, che carica da fuori area, Mennella gli risponde. Al 15′, sulla punizione di Fini ancora lui, ci prova di testa tira centrale sul portiere dell’Andria. L’unico lampo azzurro al 9′: Di Simone colpisce da fuori, ma il suo tentativo non vede la porta. Al 23′ Maccarone, defilato a sinistra non ha fortuna. Al 25′ l’azione personale di Paolucci sfuma sull’intervento di Mennella. Allo scoccare della mezz’ora, applausi per la Robur: Big Mac scarta due avversari e tira, Paolucci si avventa sulla palla, ma Mennella, lo disturba. Ci prova allora Genevier al 40′ dalla distanza, ma il tiro centrale viene intercettato senza problemi dal portiere in maglia verde. Le azioni più pericolose del Siena sono tutte in fotocopia, con Maccarone che dalla sinistra si accentra e cerca di beffare Mennella. Deviato il tiro dell’attaccante al 45′.
Nella ripresa, con un Siena più vivace, arrivano anche i gol. Uomo partita Marcelo Larrondo. L’argentino crea i primi grattacapi alla difesa azzurra già al 1′ minuto. Accanto a lui, nel tridente offensivo, Reginaldo a destra, Jajalo a sinistra. Il gol del vantaggio bianconero porta la sua firma. Al 15′ su corner di un Garofalo in buona forma, Larrondo insacca di testa. Al 27′ gira indietro con la capoccia, Jajalo di testa raddoppia. Al 30′ il suo tiro dalla distanza è fuori, al 32′, invece, arriva la dopppietta personale. Al 36′ azione personale di Reginaldo: l’attaccante parte in velocità e tira la bomba, il nuovo entrato Sanson gli dice no. Al 42′ Larrondo cerca nuova gloria, il tentativo è fuori. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line