Siena adesso volta pagina.

E’ già tempo di pensare al Napoli, il Siena ha ricominciato ieri mattina la preparazione dopo la gara interna con il Chievo. Squadra dunque pronta a studiare schemi e idee in vista della delicata trasferta in terra partenopea. Con un punto in più in tasca e, soprattutto, con la consapevolezza di aver dimenticato la sconfitta di Genova. Difesa Giampaolo è stato categorico. Questa squadra va difesa, perché deve crescere ancora e per farlo ha bisogno di tranquillità e di aiuto da parte di tutti. Insomma i mugugni servono a poco, come pure i paragoni con lo scorso anno. E’ un Siena nuovo, diverso, che, teoricamente, può addirittura far meglio, ma che necessita di una situazione idilliaca, soprattutto dal punto di vista psicologico. Il tutto senza perdere di vista il vero (e unico) obiettivo. La salvezza, anche se questa dovesse giungere “all’ultimo minuto dell’ultima giornata”. Concetti importanti che gli uomini, lo staff, la dirigenza e l’ambiente devono tenere a mente sempre. A Napoli Domenica sarà un’altra battaglia, dura e complicata. Su un campo difficile e contro una formazione, il Napoli, che deve vincere. Il Siena (sono sempre concetti espressi chiaramente da Giampaolo) deve però capire che ci sarà da soffrire sempre, ogni domenica. Anche in quella successiva, quando all’Artemio Franchi arriverà il Livorno. Fini Concetti questi ripresi anche da Michele Fini alla conclusione della gara di due giorni fa. “Con il Chievo partivamo dalla sconfitta pesante a Genova, loro sotto l’aspetto psicologico erano più avvantaggiati rispetto a noi. A Napoli? Non possiamo partire pensando di andare a pareggiare, dobbiamo fare la partita, preparala bene e cerca di vincerla. Loro in questo momento magari hanno grossi problemi, l’ambiente non sarà così favorevole e dobbiamo provare a sfruttare questo aspetto”. Vergassola Che l’ambiente senese non sia del tutto tranquillo (e che questo non sia proprio un bene per la squadra) lo ha sottolineato anche Vergassola. “Il clima? – ha detto il capitano del Siena – Un po’ particolare, succede quando magari si perde qualche partita di seguito, bisogna anche mettere sul piatto della bilancia che qualcosa è cambiato, siamo all’inizio dell’anno. Di sicuro nelle altre partite in casa non avevamo demeritato, sulle azioni dei gol a Genova abbiamo commesso degli errori che non siamo soliti commettere. C’è un clima un po’ diverso dal solito, sta a noi portare tutti i tifosi dalla nostra parte con le prestazioni l’importante è dare sempre tutto. Quando si dà tutto, poi ci si può guardare allo specchio senza problemi” (Alessandro Lorenzini)
Fonte: Corriere di Siena