Siena a valanga. Il Chievo non c’è

Il Franchi sarà il fortino del Siena in questo campionato. E' tra le mura amiche, dove sembrano esprimersi al meglio, che Sannino e i suoi dovranno conquistare la salvezza. Oggi, contro il Chievo, è arrivato il nono punto conquistato in casa sui 13 totali sin qui raccolti. Vittoria meritata per i bianconeri contro una squadra troppo rinunciataria e ben lontana dai livelli ai cui ci ha abituato nelle precedenti stagioni. Per i veneti è il terzo k. o. in sette giorni. In evidenza Destro, autore di una doppietta, e D'Agostino che in Toscana sta tornando ad alti livelli.

IL CHIEVO ILLUDE – Sannino presenta un classico 4-4-2 con Brienza e Mannini esterni e in attacco la coppia Calaiò-Destro. In difesa c'è Contini dal 1'. Di Carlo risponde col solito 4-3-1-2 con Cruzado dietro gli attaccanti Pellissier e Moscardelli. L'inizio di gara è favorevole agli ospiti che sembrano meglio disposti in campo; la difesa toscana ha il suo bel da fare nel primo quarto d'ora soprattutto al 10' quando Contini deve salvare su Pellissier, smarcato e solo davanti al portiere. La partita poi improvvisamente diventa cattiva: sono tanti gli interventi passibili di cartellino giallo che però l'arbitro Brighi, almeno in questa fase del match, non sanziona.

DESTRO SBLOCCA IL SIENA – Il Siena non riesce a proporsi con convinzione in fase di attacco contrastato sempre (ai limiti del regolamento) a centrocampo. La svolta avviene al 25':  lancio in direzione di Destro, Mandelli

non intercetta e il giovane attaccante si invola verso l'area. Al limite punta e salta Frey per poi concludere in rete sul secondo palo con un tiro a giro a mezza altezza. E' l'1-0 che sblocca il Siena e manda in tilt il Chievo Verona. L'unico che combatte veramente tra i canarini è Moscardelli. E' sua la punizione che al 38' impegna Brkic: il portiere senese si salva in tuffo deviando il pallone sulla traversa.

UNO-DUE DA K. O. – Di Carlo ad inizio ripresa presenta in campo Sammarco per l'evanescente Cruzado. Sannino deve rinunciare dopo 10' a Contini (acciaccato) e inserisce Pesoli. Il Siena decide di chiudere i conti e in 4 minuti fa sua la gara. Al 12' bellissima azione corale, tutta di prima: Gazzi tocca per D'Agostino ai 20 metri, cross in area dove Calaiò in acrobazia gira verso la porta. Sorrentino si oppone come può ma in agguato c'è Destro che realizza la doppietta personale. Al 16' Hetemaj commette l'ennesimo fallo della sua partita, stavolta in zona pericolosa. E infatti D'Agostino sfrutta al meglio la punizione insaccando da campione.

LAMPO DI MOSCARDELLI – La partita, sul 3-1, è virtualmente chiusa. Il Chievo non sembra poter reagire e riesce solo a collezionare cartellini gialli: alla fine del match saranno cinque. Di Carlo fa esordire in A l'esterno difensivo Dramé. Il ragazzo ha un buon impatto sulla gara e dà il via all'azione che porta in gol i veneti al 30'. Palla servita a Pellissier che lancia in area Moscardelli: l'attaccante, il migliore dei suoi, batte in diagonale Brkic.

"PORTACI IN EUROPA" – Nonostante questa rete il risultato non viene mai messo in discussione. Anzi, in pieno recupero arriva addirittura il 4-1: lancio lungo di Pesoli che innesca la corsa di Calaiò. Il capitano bianconero ha un'autostrada verso la porta che sfrutta in pieno presentandosi solo davanti a Sorrentino per poi batterlo facilmente. La giornata finisce con il pubblico senese che chiede a gran voce l'Europa a mister Sannino. Con 13 punti non è vietato sognare.

Fonte: Repubblica.it