SIENA, A LECCE UN PUNTO PESANTE

LECCE (4-3-1-2): Benussi, Polenghi, Stendardo, Fabiano, Antunes, Giacomazzi, Zanchetta, Ariatti, Boudianski (dall’8 st’ Caserta), Cacìa (dal 3′ st Castillo), Tirobocchi. All. Beretta SIENA (4-3-1-2): Curci, Rossettini, Ficagna, Portanova, Rossi, Vergassola, Codrea, Galloppa, Kharja, Calaiò (dal 35′ st Zuniga), Frick (dal 26′ st Ghezzal). All. Giampaolo

ARBITRO: Romeo di Verona (Musolino-Costa/Tozzi)

AMMONITI: 20′ pt Fabiano (L), 40′ pt Benussi (L), 11′ st Rossi (S), 36′ st Galloppa (S), 42′ st Kharja (S), 42′ st Ariatti (S)

MARCATORI: 39′ pt Ficagna (S), 12′ st Caserta (L)

Siamo soltanto alla terza giornata di campionato, eppure Lecce-Siena è già una sfida “cruciale”, una di quelle partite che “potrebbero cambiare il corso della stagione”. O almeno, questo è quanto ha detto mister Giampaolo presentando l’incontro di questo pomeriggio al Via del Mare (fischio di inizio alle 15). E’ uno scontro diretto, vale doppio quindi. E l’emozione si taglia a fette. Il legame che lega Siena a Mario Beretta è indissolubile e anche quello tra il tecnico delle due ultime salvezze bianconere con i giocatori che lo hanno accompagnato nelle due storiche imprese. Molti di loro sono in campo, la squadra attuale, in fin dei conti ricorda molto la Robur dell’anno passato. Curci è a difendere la porta, dietro ci sono Rossettini, Ficagna, Portanova e Rossi. A centrocampo il trio Vergassola Codrea Galloppa. Davanti Kharja è a supporto del tandem Calaiò-Frick. Nel 4-3-1-2 giallorosso, invece, Fabiano vince il ballottaggio con Diamoutiene, Boudianski quello con Caserta. In campo, in maglia giallorossa gli ex Tirobocchi e Benussi.

Nei minuti iniziali della gara, le due squadre si studiano, l’incontro procede all’insegna dell’equilibrio. Il primo tiro verso lo specchio della porta è del Siena: è il 7′ Galloppa ci prova dai ventidue metri. senza fortuna. Al 10′ Cacia lancia il Lecce in contropiede, Portanova lo blocca senza problemi. Al minuto successivo è di Frick che tenta il colpo, ma è troppo defilato. Al 13′ Vergassola viene fermato in fuorigioco. Tra i padroni di Casa è Cacìa l’uomo che si vede di più, è lui che spinge molto sulla destra. In campo continua comunque a regnare l’equilibrio. Solo al 21′ Curci si sporca i guantoni. A impegnarlo il tiro di Polenghi. Al 24′ il traversone di Galloppa non centra lo specchio della porta. Il Siena cresce, i bianconeri tengono bene il campo e al 27′ il sinistro di Kharja è veramente fuori di poco. Al 33′ Curci para senza problemi il tiro di Cacìa da lontano. Poi non rischia su Zanchetta. Al 39′ la Robur passa in vantaggio: Calaiò conquista un angolo. Kharja tira dalla bandierina, Rossettini spizzica, Ficagna la mette dentro di piatto destro. Per il difensore bianconero si tratta del primo gol in serie A. Al 42′ Kharja parte in contropiede, a tu per tu con Benussi si defila troppo sulla sinistra, la difesa giallorossa riesce a sventare il pericolo.

All’inizio della ripresa Beretta si gioca la carta Castillo. L’obiettivo quello di dare peso all’attacco. E il cambio dà subito i suoi frutti: è il fresco attaccante giallorosso, al 4′, a creare problemi a Curci, forse un po’ troppo pecipitoso nell’uscita. La partita diventa più nervosa. Beretta getta nella mischia anche Caserta. Ed è proprio Caserta che al 12′ rimette la gara del Lecce sui binari giusti. Sfrutta al meglio la punizione battuta da un compagno e la butta dentro di testa. Il gol dell’1-1 è l’epilogo di un inizio ripresa in cui il Lecce ha cercato insistenetemente la rete. I ragazzi di Beretta non si fermano. Vogliono il successo casalingo e ci provano soprattutto con Tiribocchi. Al 20′ l’attaccante ex Siena viene pescato in fuorigioco. E, mentre Rossi spreca al 23′ mandando alto sulla traversa, Curci, al 24′ compie un miracolo su di lui. Al 26′ ancora Tiribocchi tira alto di testa. Più passano i minuti, più le squadre sembrano accontentarsi. Dopo la sfuriata giallorossa la partita torna in equilibrio. I bianconeri di Giampaolo ci provano soprattutto di rimessa. E ricevono nuova linfa con l’entrata in campo di Zuniga e, soprattutto di Ghezzal. Al 35′ Tiribocchi è poco preciso nel concludere. Al 37′ il colpo di testa di Polenghi non spaventa Curci. Al 41′ Galloppa, passa a Kharja, il franco-marocchino dà a Ghezzal che spreca di testa. Il Siena chiude all’attacco, ma finisce 1-1. Un punto che non scontenta nessuno e fa compiere alle due squadre un altro passettino verso il traguardo più importante. (Angela Gorellini/Calciotoscano)

Fonte: Fedelissimi