Siamo tutti allenatori…..

Che dire?!? Non ci sono parole, per quanto potrei scrivere, che diano il senso di bellezza, gratitudine e ammirazione per questa impresa. Vincere al Partenio in una gara colma di insidie per la posta in palio, la “location” e per il valore degli avversari non ha prezzo o parole.

Una partita di altri tempi. Giocata a ritmi vertiginosi a centrocampo e atleticamente impeccabile. Non è stata bella, se vogliamo fare gli esegeti del football, ma è stata fantastica per un tifoso. Una lotta senza quartiere nel rispetto delle regole e senza esclusioni di colpi. Tranne quel folletto, pelato e padre di una bellissima bambina che, con un lampo dei suoi, chiude i conti. Ora c’è solo da enfatizzare i ragazzi in campo, il team tutto a partire da Beretta per proseguire con Canzi e Mignani passando per i preparatori atletici che hanno messo a punto un macchina carburandola al momento giusto e soprattutto all’unisono. Infatti non si vedono crepe nella tenuta atletica. Tutti al top. Testa gamba e corsa. Non ha senso a questo punto parlare di uno o due attaccanti. Il Siena, Giannetti o non Giannetti, è una splendida realtà che va in rete sempre. Una difesa impeccabile, un centrocampo deciso e illuminante, un attacco pronto al sacrificio e che partecipa alla manovra senza la ricerca egoista della gloria personale. Che altro dire? Niente di più se non un elogio sperticato a coloro i quali anche ieri notte erano presenti là… nella tana del Lupo… e non solo a parole! Grazie a tutti… grazie a tutti quanti.

Forza Siena Forza la Robur.

Federico Castellani