Siamo tutti allenatori…..

Una bella conferma ci viene dalla lontana Sicilia. Il Siena c’è, si vede e stravince. Senza ombre. Nitida,geometrica,in forma psico fisica invidiabile. Questa volta davvero non dobbiamo ricercare situazioni favorevoli. Siamo stati nettamente più forti. A momenti sembrava veramente che vi fosse una categoria di differenza fra le due compagini tanto appariva netta la superiorità. Eppure si temeva questa trasferta. Il Trapani veniva da una lunga serie positiva. All’ultimo momento gli veniva restituita anche la curva aggiungendo alla forza della squadra l’apporto di un incitamento di un pubblico tanto genuino quanto entusiasta. Ma non è bastato. La più bella affermazione della squadra sia da un punto di vista individuale (Pulzetti ovviamente su tutti) che di squadra che ha giocato all’unisono. Ognuno il suo in difesa , contrasto e ripartenze a centrocampo e movimenti dedicati in fase di non possesso degli attaccanti. Che si vuole di più? Tatticamente siamo partiti un po’ guardinghi. Sacrificando l’esperto Giacomazzi per un redivivo Ceccarelli, forse inseguendo una logica giusta di inserire uomini con caratteristiche differenti per contrastare gli svelti isolani. Appena trascorso il primo tempo, dove abbiamo rischiato qualche bella giocata da una parte e dall’altra , sostituendo un ancora legato e frastornato Fabbrini, inserendo un corridore come Pulzetti abbiamo dilagato. Nico si inseriva a destra e sinistra ubriacando gli avversari sfruttando gli spazi di un mai domo Rosina e un sorprendente Spinazzola. Questa volta il team in panchina ha dato lezione. Praticamente perfetti. Ora l’unica preoccupazione, visto lo stato atletico dei ragazzi strabordante, è quello di non“cullarisi” in quanto siamo bravi e belli. Ci aspettano gli odiosi e aiutati romagnoli e c’è da scommettere che venderanno cara la pelle visto il momento e l’importanza del match nell’economia del campionato. Basta appunto non cullarsi sugli allori e, senza pietà alcuna, affondare i colpi come abbiamo dimostrato di saper fare anche quando la partita di sabato era pressoché conclusa. In questo campionato cadetto affascinante e entusiasmante, non bisogna mai e dico mai abbassare la guardia. Anche al 90° come appunto si grida dalla curva “ fino al novantesimo ohoh fino al novantesimo ohoh”. Poi i conti li faremo alla fine. Economici e di campionato. Ora godiamoci da tifosi questa squadra e questo gruppo di atleti. Forza Siena forza la Robur

Federico Castellani

Fonte: Fedelissimo online