Siamo tutti allenatori…..

Dopo l’entusiastica prova di Firenze ieri, a Crotone, cercavamo la conferma più importante. In realtà tutti sapevamo che la Coppa è una cosa e la serie B è un’altra e quindi era logico aspettarsi una partita un po’ diversa. Il campo ha confermato i dubbi. Ieri diciamolo subito ,senza ma e senza se, ci è andata bene. Forse ci sarebbe da osservare che la sostituzione obbligata del portiere ci ha portato alla fine un vantaggio con le grandi parate di Farelli. Entrando nel merito tecnico- tattico mi è parso di vedere una squadra un po’ svuotata, con il centrocampo il reparto più in panne nonostante la superiorità numerica (5 vs 3). Solo come numero perché il capitano si è messo davanti alla difesa. Ma nel senso letterale della parola. Appiccicato direi. Così posizionato si è rinunciato a far avanzare la squadra di quei dieci metri che invece abbiamo concesso ai Crotonesi per imbastire continue azioni senza contrasto fino al limite dell’area. Pulzetti e Valiani hanno spesso girato a vuoto cercando di rincorrere le lepri calabresi. La gioventù e la corsa del Crotone ha fatto il resto con l’aggravante di essere rimasti per 70 minuti in dieci. Di fatto abbiamo oltrepassato la metà campo verso la mezz’ora del secondo tempo. Per un niente alla fine non li beffiamo con il giubilo per i nostri colori. Ma l’inesperienza e il poco carattere di Schiavone, con il solo compito di controllare la palla e tirare quasi a botta sicura, non ha consentito di sfruttare una palla goal enorme in netta superiorità numerica (3 contro 1). Poi la prodezza di Gomis che, con un balzo felino, nega la gioia a Rosina. Abbiamo sofferto più del previsto e si è visto che, senza Giannetti, la squadra è monca. Manca una spalla là davanti e Rosina è un uomo da lasciare libero da orpelli e compiti. Come tutti i fantasisti: Da Baggio a Cerci. E’ inutile chiedergli di fare la seconda punta in appoggio. Si perde consistenza e fantasia e si lascia solo la punta a misere figurette. Rimane una prova eccellente di Farelli che di fatto impone una seria riflessione: l’accendiamo?.

Ora tutti in attesa dei risvolti del mercato: se la cessione di Giannetti appare scontata si aspetta un prestito per una seconda punta e magari non toccare altri preziosi elementi per continuare a sperare i Play Off ancora alla nostra portata. Chi vivrà vedrà.

Forza Siena forza la Robur

Federico Castellani