Siamo tutti allenatori…

La storia si ripete. E’ già qualche tempo che la ROBUR si esalta in quella competizione che sembrano tutti snobbare ma che invece poi fa parte dello storico di ogni società di calcio che si rispetti. Tutti, infatti, ci ricordiamo, anno dopo anno, della Coppa. Mercoledì con il Catania la nostra vecchietta di 110 anni ha  scritto l’ennesima grande pagina della sua tormentata storia. Fa male pensare che tutto questo potrebbe finire così senza che nemmeno le imprese di gagliardi e esemplari  professionisti possano incidere nelle sorti di un bene così grande, così popolare, così importante per una comunità. Ma che tutto sia stato e ancora lo sia nelle mani di qualche solerte Amministratore o Direttore Generale possessori delle chiavi della città inquieta. Nemmeno la prova di un indomito Valiani furetto del centrocampo spalleggiato da un instancabile Pulzetti fa pensare a qualcuno che tutto questa non possa non debba finire. Nemmeno la prova esemplare di un portierone attaccato alla maglia e dunque alla città parecchio più di qualche nostro illustre concittadino incrina il sorrisetto ipocrita di qualche saccentone; nemmeno le corse a perdifiato di un contradaiolo del Montone o della faccia imberbe  di un ragazzotto di 20 anni pronto per la ribalta nazionale se la testa lo sorreggerà insinua il dubbio a qualche “potente” che la squadra c’è, vince e pertanto è viva e deve essere salvata. Nemmeno la faccia stralunata di un Beretta sofferente negli ultimi istanti della partita intenerisce un po’ l’arido cuore di un inviolabile manager. Lui, Beretta, allenatore amato e rispettato a Siena come pochi altri suoi predecessori tanto che si potrebbe anche inneggiare ad un ”Mario Sindaco”. Forse lui lo stadio troverebbe il modo di farlo, se si fosse sicuri che possa essere la panacea di tutti i nostri mali. Ma ora basta. Carpe Diem. Giovedì ci i sono i ragazzi del Fiume Arno. Tutti a Firenze e vendiamo cara la pelle.
Avanti così magica ROBUR.
Forza Siena Forza la Robur.
Federico Castellani

Fonte: Fedelissimo Online