Siamo tutti allenatori…

Finalmente stiamo dando continuità ai risultati. Sette punti su nove a disposizione. Questo è l’aspetto più importante di queste ultime due partite. Le ultime due prestazioni sono confortanti. Rimangono alcune zone di ombra ma nel complesso la compagine bianconera sta chiudendo il girone in maniera più che soddisfacente. Dopo un’altalena di moduli sembra avere trovato lo schema per tutte le stagioni. Ieri ,come sabato passato con il Latina, si sono intraviste le grandi potenzialità di questa squadra ma anche le sue fragilità. Credo che le performance vadano analizzate su due fronti: quelle in casa e quelle in trasferta. Infatti se proponiamo una squadra basata sulla corsa e sul contrasto(Valianie – Pulzetti) in casa soffriamo la mancanza di un regista vero. Con D’Agostino continuamente fermo ai box e con Schiavone utilizzato saltuariamente, nelle pareti domestiche avendo di fronte squadre chiuse e ben protette la manovra risulta molto asfittica e spesso inconcludente. Tutto questo invece produce ottimi risultati fuori le mura dove possiamo contrastare e ripartire sfruttando spazi per le giocate di giocatori sopra la media del torneo. La conseguenza di tutto ciò è che continuando con questa impostazione, secondo me, troveremo molte difficoltà in casa anche con squadre di modesto spessore mentre in trasferta saremo sempre molto insidiosi. Come ieri a Padova dove solo la casualità e forse anche un po’ di “dabbenaggine “ ci ha impedito di fare un risultato prestigioso che ci avrebbe sicuramente fatto balzare agli onori della cronaca. L’errore di Giacomazzi, da cui è scaturito il rigorazzo è figlio sicuramente della sua reminiscenza da centrocampista. Classico fallo del centrocampista che, “dimenticandosi” di essere in area ,frana in qualche modo sull’attaccante. Un fallo da mediano insomma solo che ci costa il penalty e l’espulsione. Un centrale vero, di ruolo ,forse avrebbe trovato un’altra maniera per bloccare l’astuto Rocchi. Nostra bestiaccia nera fin dai tempi di Como e Saronno. Passando infine all’attacco meno male che Paolucci ha trovato alla fine  la rete perché sinceramente un po’ indispettisce il suo modo di interpretare la gara. Figurarsi gli arbitri e anche Beretta che però ha il grande merito di dargli spazio ! Rosseti mi sembra in questo momento insostituibile mentre aspetto un utilizzo maggiore del  brasileiro che fa intravedere cose importanti lassù. Con il Varese mi aspetto Milos nel suo ruolo naturale a destra  e Grillo a dare una prestazione convincente  fino in fondo con Schiavone a far da regista. Però chi si lascia in panca? A Mario l’ardua sentenza.
Forza Siena forza la Robur

Federico Castellani

 

Fonte: Fedelissimo Online