Siamo solo di passaggio

L’Atalanta batte il Modena sul finire del tempo e riguadagna la testa della classifica ai danni del Siena. Non era così scontato, onore e merito alla truppa di Colantuono.

Gli uomini di Conte hanno provato l’ebbrezza della vetta per sole 48 ore, ma ai fini dell’obiettivo finale, niente cambia.

Al di là delle dichiarazioni prudenti, necessarie per non perdere la concentrazione, i bergamaschi e la Robur hanno, ormai, un piede e mezzo in serie A e non resta che attendere il giorno in cui anche la matematica consentirà di stappare lo spumante.

Il duello tra la Dea e i bianconeri si protrarrà fino all’ultima giornata e solo sul filo di lana si saprà chi potrà vantarsi di avere tagliato per primo l’ambito traguardo.

Nel frattempo si avvicina l’appuntamento in Maremma, una partita difficile dove l’imperativo sarà quello di non perdere la calma e la concentrazione.

Per i tifosi grossetani, quella di sabato, è una partita attesa da trenta anni, un lungo periodo in cui la storia delle due società è stata riscritta radicalmente.

Se il Grosseto, dopo aver conosciuto l’onta di una discesa rapida negli inferi dei dilettanti,  è approdato per la prima volta nella sua storia in serie B, il Siena ha conosciuto i fasti della massima serie, mantenendo inalterata quella supremazia calcistica che da sempre ha caratterizzato le due società.

Non a caso, in questi ultimi anni, il Grosseto ha spesso recitato il ruolo di sparring partner della Robur durante la preparazione estiva e forse proprio questo ha alimentato, nei tifosi biancorossi, quella rivalità che non perdono occasione per dimostrare.

Tutto questo fa parte della cronaca, l’attualità dice che sabato prossimo allo Zecchini non scenderà in campo la storia ma due formazioni che lotteranno fino all’ultimo secondo di gara per conquistare i tre punti in palio.

A Grosseto, stando alle indiscrezioni, si stanno preparando per l’evento e molte sono le iniziative che verranno attuate per sostenere i torelli.

Lo stesso patron Camilli è sceso in campo per spronare la squadra ed è facile prevedere che, chi scenderà in campo, darà il massimo per non deludere un’attesa durata tre decenni.

Questo il Siena lo sa e, forte dell’appoggio di centinaia di tifosi che seguiranno la squadra in Maremma, sarà pronto a ribattere le iniziative dell’avversario con il solo obiettivo di conquistare i tre punti, necessari come il pane per alimentare l’affascinante duello con la Dea e per dare un’ulteriore soddisfazione ad una tifoseria che, finalmente, è riuscita a togliersi di dosso tutte le scorie lasciate dalla retrocessione ed ha riabbracciato, come merita, la propria squadra.

Tutti a Grosseto, dunque, con la massima correttezza, ma con quella convinzione che l’avvenimento merita. In fin dei conti, come la storia recita, siamo solo di passaggio. (nn)

Fonte: Fedelissimo Online