Finalmente si torna a giocare

Un campionato giocato più sui social e sui mass media che sul campo. È questo quanto sta accadendo al Siena targato Armenia e sinceramente, lasciatecelo dire, non se ne può proprio più. E’ una stagione nata male e proseguita peggio e come sempre accade in queste circostanze, tutti sono a trovare colpevoli, responsabili, vittime o carnefici. A farci il sangue amaro, noi tifosi della Robur, ci siamo abituati e dopo la grossa delusione targata Anna Durio ci siamo sorbiti anche le idee bislacche di alcuni dirigenti, fortunatamente rientrate (le idee e i dirigenti…). La voglia ed il gusto di parlare solo di calcio giocato sul campo, seppure nella stagione forse peggiore della storia centenaria della nostra squadra, è venuta spesso meno, ma a costo di grossi sforzi dobbiamo tornare a farlo, dobbiamo tornare a discutere di quel giocatore in quel ruolo invece che in un altro, di chi scenderà in campo nella prossima gara, della forza dell’avversaria di turno. Solo così la nostra passione potrà tornare viva, altrimenti vivremo solo di ricordi e rimpianti e questo, alla lunga, non fa di certo bene. Se oggi dobbiamo analizzare il prossimo match con il Cananra invece che discutere sulla trasferta a Milano o Napoli, non è di certo colpa di ha acquisito la società nell’estate scorsa,  ma di una signora ligure che ci aveva tremendamente illuso.

Vincere il campionato, sinceramente, pare un sogno ormai irraggiungibile. Mancano 13 partite alla fine, ma il distacco dalla vetta apre incolmabile. Gilardino e i suoi ragazzi, però, possono ancora giocarsi una chance importante chiamata play off. Non siamo in serie C e qui i play off non servono a ottenere automaticamente una promozione, ma a stilare una graduatori che potrebbe tornare utile in caso di ripescaggi. Anche in questo caso i nostri ricordi non sono molto lieti, ma per sperare di tornare in C già da quest’anno, il ripescaggio rappresenta forse l’unica vera possibilità. Senza aver paura di essere cinici, poi, crediamo che siano diverse le società di calcio tra C e D che non riusciranno a iscriversi al prossimo campionato e quindi potrebbe tornare utile al Siena avere una società stabile e sana. Un futuro incerto, quindi, tutto da giocare sia sul campo che dietro le scrivanie, Intanto torniamo alla dura realtà e torniamo a giocare (finalmente!). Accadrà domenica prossima,  tra le mura amiche contro quel Cannara battuto 4 a 1 nel dicembre scorso e sarà come ha detto mister Gilardino, la prima di 13 finali. (Antonio Gigli)

Fonte: FOL