Si apre il sipario sul Rastrello: orgoglio in campo e passione sulle tribune

Non è mai stata una partita normale e la rivalità tra le due società, Siena e Reggiana, parte da molto lontano. In campionato i granata ci hanno spesso sculacciato, ma quando si sono incrociate in una finale o nei playoff di recente introduzione, la Reggiana ne è sempre uscita con le ossa rotte e sempre con una coda polemica. Quella di domenica è una partita con i tre punti in palio.

Cosa ci aspetta domani? No, non ci riferiamo alla vittoria, pareggio o sconfitta, ma alla prestazione. Mentre un pronostico sfugge quasi sempre ad ogni interpretazione, l’atteggiamento che terrà la squadra forse è già chiaro: battaglia fin dal primo minuto e lotta su ogni pallone, con la voglia e la determinazione di cercare fino in fondo il risultato migliore, senza risparmiarsi. Il risultato sarà importante, come sempre, ma sono tanti i fattori e le dinamiche che lo determinano soprattutto quando davanti hai una delle squadre più forti del girone. Il Siena, se continuerà nel suo percorso di crescita, tenterà fino all’ultimo secondo di conquistare l’intera posta, perché questo è nel DNA di Pagliuca, della squadra e della società. È la prima al Rastrello di questa stagione, il debutto davanti ai propri tifosi che, rincuorati dalla bella interpretazione della partita di Ancona, non si risparmieranno nel sostenere la squadra. Il tifoso bianconero è tanto passionale quanto umorale, cerca sempre la vittoria, ma non è così ottuso da non apprezzare, comunque, una prestazione in cui tutti hanno dato tutto. Oltre al risultato, quello che conta è vedere ben rappresentata da chi scende in campo la maglia bianconera. Non si diventa tifosi del Siena perché vince, ma solo perché la passione nasce dal senso di appartenenza, ce l’hai dentro di te, ti prende fin da bambino e non ti lascia mai e questa è una storia comune a tanti.  Tutto è pronto, la grande attesa sta per finire, a tutti, società, squadra e tifosi un vero e sincero in bocca al lupo. Il Siena che vince è sempre stato una cosa sola. (Nicnat)

Fonte: FOL