Sguazzi: Un onore essere qua, la Robur sarà un club strutturato

La nomina era arrivata qualche giorno fa, stamani Francesco Sguazzi, nuovo direttore generale bianconero, è stato presentato ufficialmente. Ad assistere alla conferenza l’intera dirigenza bianconera, il vice presidente Federico Trani, il coordinatore dell’area sportiva Davide Vaira, il direttore sportivo Giovanni Dolci, il direttore marketing Vincenzo Federico. E la presidente Anna Durio, che ha fatto gli onori di casa. “Da sola purtroppo non posso fare tutto quello che vorrei – ha spiegato la numero uno bianconera –, per quanto abbia dei bravissimi collaboratori; già nell’ultimo anno ho dovuto spendere tante energie e tanto tempo per diverse questioni. Ecco allora l’arrivo in società di Francesco, la persona che ho scelto perché possa darmi una mano ed essere la mia ombra quando non ci sono. Ragioniamo sulla stessa linea d’onda, siamo entrambi imprenditori”. Sono trascorsi “due-tre mesi”, però, perché il matrimonio si potesse fare. “Abbiamo voluto essere d’accordo su tutto – ha svelato il nuovo dg della Robur -; un po’ di tempo ci è voluto: ci siamo confrontati in diversi incontri e colloqui, andati a buon fine”. “Ce la metterò tutta – ha proseguito -, per me è un onore rappresentare la Robur. Spero che il mio arrivo porti benefici al Siena: la mia figura ha il compito di evitare che la società si fermi come accade quando manca la guida e i punti di riferimento diventano troppi. Mi occuperò anche di tenere rapporti con le istituzioni, che, per il passaggio di proprietà, per tutte le questioni anche extra campo che la presidente ha dovuto gestire, non ci sono di fatto mai stati. D’altra parte un club sportivo è un’azienda, dove tutti i rami, dalla comunicazione, al marketing, sono collegati: cercherò di spacchettare le varie aree e strutturarle perché siano competitive e produttive. Ho trovato uno staff di persone molto competenti: dicendo questo parlo di un progetto, con la presidente stiamo impostando il futuro. Il nostro rapporto non può che migliorare”. E sì che il primo contatto tra Sguazzi e la Robur è avvenuto molto prima. “Con la mia società (la F&B Company ndr) ho già collaborato con il Siena in passato – ha spiegato -: mi occupavo di servizi food & beverage, catering, cleaning, ristorazione, insieme al Pomodorino. La conoscenza è avvenuta molto casualmente, dal momento che lavoro nel mondo del calcio da più di dieci anni, con diverse squadre toscane. Poi, anche a causa della struttura dello stadio Franchi non è stato possibile proseguire nel rapporto”. Stadio nuovo allora? La domanda ironica. “Mah – ha sorriso Anna Durio -… Magari prima pensiamo a costruire un paio di bar…”. (a.go.)

Fonte: Fol