SESTU: UMILTA’ E DETERMINAZIONE PER LA MATEMATICA

Alessio Sestu parla di tranquillità. La sconfitta con il Portogruaro non ha minato la serenità del momento. E nemmeno l’idea di poter essere in Paradiso tra soli cinque giorni, sembra poterla scalfire. Come sempre la Robur è ben ancorata a terra, ancora la promozione non è matematica… Dopo la sfida di domenica potrebbe esserlo, ma sul sintetico di Novara, squadra che per gran parte della stagione è stato il terzo incomodo della sfida tra Siena e Atalanta, ci sarà da stare attenti.
Sestu, con il Portogruaro è arrivata una sconfitta, figlia di cosa?
“Non siamo riusciti a capirlo neanche noi. Abbiamo passato una brutta Pasqua… Sapevamo il tipo di partita che ci avrebbe aspettato, con loro chiusi dietro, abbiamo avuto pazienza e poi siamo riusciti a passare in vantaggio. Poi è successo qualcosa di inaspettato e di quello siamo rammaricati. Però da lì dobbiamo ripartire”.
Per certi versi lo schiaffone che vi ha dato il Portogruaro è molto simile a quello ricevuto dal Sassuolo e dal Piacenza…
“Sì, molto simili. Perché tutte e tre le sconfitte sono arrivate dopo partite giocate a senso unico, dove per 80-85 minuti abbiamo messo in campo grandi intensità e umiltà. Fai anche fatica a parlare di ko: cali di tensione? Mah, può darsi… Però come è successo dopo Sassuolo e dopo Piacenza, ora dobbiamo fare gruppo, dimostrare di essere gruppo, riscattarci sotto ogni punto di vista”.
C’è un po’ di tensione nello spogliatoio al pensiero che domenica potrebbe arrivare la promozione matematica?
“Ovviamente siamo consapevoli che domenica ci giochiamo la prima di cinque match ball. Siamo tranquilli, pronti a sfruttare il nostro ottimo momento. Perché contro il Portogruaro non abbiamo sbagliato partita, siamo solo incappati in cinque minuti incredibili”.
Sarà un problema giocare sul sintetico?
“Inevitabile che qualche differenza ci sia, la palla girerà più veloce. Io personalmente non ci ho mai giocato, ma credo che si tratti di cose minime, che non possono influire più di tanto sullo svolgimento dell’incontro. E comunque il sintetico di Novara è di ultima generazione”.
Occhi puntati sul Varese?
“Non abbiamo mai guardato agli altri e non dobbiamo farlo adesso. Dobbiamo solo pensare a noi stessi, ad affrontare con umiltà e determinazione la partita da cui siamo attesi. Ci troveremo davanti un’ottima squadra, della quale abbiamo un grande rispetto. Ma vogliamo chiudere la pratica il prima possibile”.
Il suo futuro?
“Sono in comproprietà con il Vicenza, ma al futuro al momento non ci penso. Voglio solo centrare l’obiettivo promozione con i miei compagni il prima possibile, poi ci sarà tutto il tempo per parlare. Quello che posso dire è che qua sto benissimo”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line