Serse Cosmi: “Ripartiamo dal secondo tempo”

LA PARTITA – Siamo stati negativi nella prima mezz’orama voglio dire che anche io ho commesso degli errori perchè avevo preparato la gara in una certa maniera: avevo messo Rubin perché per me poteva avere il passo di basta e Del Grosso terzo di difesa perché era più rapido e poteva arginare Barreto e Di Natale. Questa è la conferma che le scelte degli allenatori non sempre sono premiate. La squadra poi si è ritrovata pian piano e l’Udinese ha pensato che fosse sufficiente gestire la gara senza forzare ulteriormente. Noi però nel secondo tempo avevamo qualcosa in più e siamo stati bravi a sfruttare la superiorità numerica e abbiamo avuto la capacità di capire la gara. La squadra ha reagito, ha trovato meritamente i due gol e creato altre situazioni importanti. Poi forse nell’ultimo quarto d’ora, in superiorità e messi meglio fisicamente potevamo fare qualcosa di più, anche se abbiamo creato l’occasione di Calaiò e il rigore non dato su Zè Eduardo, che avrebbe causato anche l’espulsione di Domizzi.

L’AMBIENTE – Ai tifosi voglio dire che so che non è facile venire allo stadio e tifare. Capisco che quello che ha fatto vedere la squadra la prima mezzora avrebbe fatto arrabbiare chiunque, ma penso che se una persona, come lo siamo noi, è in difficoltà devi cercare di aiutarla. Noi da parte nostra dobbiamo metterci tutto quando andiamo in campo, non come fatto oggi all’inzio. Ma questo è il nostro campionato e tutti devono saperlo, io giocatori e tifosi. Voglio che si riparta dal secondo tempo, senza stare a vedere i singoli, dalla Robur che ha avuto la forza e la capacità di reagire.  

LA GIACCA – è stato un episodio simpatico, vorrà dire che adesso prima di vestirmi guarderò le maglie degli avversari. L’arbitro e gli assistenti mi hanno detto che potevano confondermi e aver problemi sul fuorigioco. Allora ho rimesso la giacca, sudando di più.

D’AGOSTINO – Non c’è nessun caso: ho dato tanta fiducia a lui, ha fatto due mesi di precampionato straordinario e non è una mia fissazione. Ha un talento incredibile, ma nelle prime tre gare ha sofferto più di quanto immaginassi. Se un giocatore con la sua qualità sbaglia i passaggi è normale che diventi difficile sostenerlo e farlo giocare. Penso però che se ci fosse stato negli ultimi venti minuti, avrebbe avuto molto più spazio e avrebbe fatto qualcosa quello che nel primo tempo non poteva fare.

I CAMBI E I SINGOLI – Oggi sul 2-0 ho ritenuto più giusto alzare il potenziale offensivo con i due “fantasiosi-fantasisti”. Siamo passati a 4 quando loro sono rimasti con una sola punta e ho preferito inserire Sestu, che anche oggi è stato decisivo con l’assist a Calaiò. Neto è stato per me il migliore in campo: all’inizio era un po’ timoroso ma adesso ha acquisito una gran personalità e questo mi auguro faccia Rodriguez, in settimana ha avuto qualche problemino, ma ha fatto il suo dovere, nel secondo tempo mettendo tanta quantità. Ma non dobbiamo avere fretta. Sul rigore ho lasciato fare a loro, Zè Eduardo ha dimostrato di avere avuto gli attributi, se poi sbagliava avrebbe dovuto tornar negli spogliatoi…(Luca Casamonti)

Fonte: Fedelissimo Online