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Serie D, girone E al via senza padroni: un posto per quattro?

Prato, Ternana e Lucchese. Escludendo il Siena, erano queste, in quest’ordine, le favorite della vigilia, indicate dagli addetti ai lavori come le squadre con maggiori chance di vincere il campionato. Delle 34 partite complessive, ieri è andata in archivio la prima giornata e il risultato di copertina è il successo per 1-0 del Prato sulla Ternana nel big match del Lungobisenzio. I lanieri, davanti a un pubblico da grandi occasioni, disputano una gara positiva e trovano il gol decisivo nella ripresa, su un cross di Zanon deviato nella propria porta dalla difesa rossoverde. La Ternana, che pure aveva disputato una buona prova, non riesce a reagire e a trovare il pareggio.

Tre punti anche per la Lucchese, che al Porta Elisa rimonta l’Aquila Montevarchi. Ospiti avanti al 15’ con Francalanci, ma nella ripresa sale in cattedra Dionisi, che prima pareggia al 78’ e poi, in pieno recupero, trasforma il rigore del definitivo 2-1. Posta piena anche per il Tau Altopascio, che supera 2-1 il Progresso grazie alla doppietta di Spatari, con Bortolotti a segno nel recupero. Stesso risultato per il San Donato Tavarnelle, che piega il Seravezza Pozzi: decidono Morelli e Gistri, mentre è inutile il rigore trasformato da Bedini. Vittorie per 2-0 anche per Follonica Gavorrano e Flaminia, rispettivamente contro Grassina e Ghiviborgo. Il primo successo esterno della stagione è invece del Sasso Marconi, che passa 2-1 sul campo del Terranuova Traiana. Chiude il quadro lo 0-0 tra Mezzolara e Rondinella Marzocco.

Due pareggi, sei vittorie della squadra di casa e una sola vittoria in trasferta. È questo il primissimo bilancio dei primi 90’ del campionato. Un campionato che, per quanto poco si sia visto fin qui, ha confermato le aspettative della vigilia, che vedevano quattro squadre un gradino sopra le altre.

Rispetto agli ultimi campionati, però, il quadro sembra decisamente più aperto: nel 2022/23 c’era l’Arezzo, nel 2024/25 il Livorno e nel 2025/26 il Grosseto, tre squadre che partivano con un ruolo di favorita decisamente più marcato (e che in effetti monopolizzarono i rispettivi campionati). Questa volta, almeno sulla carta, nessuno sembra avere già la strada spianata.

Al momento è davvero troppo presto per pensare di trarre morali o delineare traiettorie, ma già dai prossimi 180’ potrebbe emergere qualcosa. Per il momento ci limitiamo a segnalare che Lucchese e Ternana, nel prossimo turno, dovranno fare i conti con due scogli tutt’altro che semplici: i rossoneri se la vedranno con il Seravezza Pozzi in trasferta, mentre le Fere ospiteranno il Follonica Gavorrano in Umbria. Insomma, il campionato è appena iniziato: per capire le gerarchie reali, il ruolo che potrà giocare il Siena e soprattutto se i bianconeri potranno davvero stare là davanti, servirà ancora un po’ di tempo.

(Emanuele Giorgi)

Fonte: Fol – Foto: Facebook A.C. PRATO