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Serie D, accelera il Livorno. Dietro si accende la lotta salvezza

Il miglior attacco contro la miglior difesa. Si può riassumere con questo dato il duello tra Livorno e Siena lì in cima alla classifica di Serie D, proprio alla vigilia del big match di domenica prossima all’Artemio Franchi. Nella domenica che ci siamo lasciati alle spalle, è bastata mezz’ora agli amaranto per regolare l’Ostia Mare. I gol di Marinari e Russo, arrivati al 4’ e al 27’ del primo tempo, hanno regalato ai livornesi tre punti e l’aggancio in vetta alla classifica a quota 14, ai danni della Robur, bloccata sullo 0-0 sul difficile campo dell’Orvietana.

Dietro, torna a vincere il Seravezza che, dopo essere andato in svantaggio, supera 2-1 l’Aquila Montevarchi, trova l’undicesimo punto della sua stagione e si conferma una delle squadre più pericolose in questo avvio di campionato. Dopo due sconfitte, tornano a sorridere anche dalle parti di Poggibonsi. Allo Stefano Lotti, Sylla trova dal dischetto del calcio di rigore il primo gol del campionato del San Donato. Il vantaggio ospite, però, dura appena 5’, dopodiché la doppietta di Belli firma il successo per 2-1 dei leoni. Cadono in casa, invece, Fulgens Foligno e Flaminia, mandate al tappeto rispettivamente da Follonica Gavorrano e Ghiviborgo. Il FolGav travolge 4-1 gli umbri, mentre la squadra di Bellazzini passa 3-1 nel Lazio, raggiungendo in classifica, a quota 10, Poggibonsi e Orvietana. La terza sconfitta in quattro partite è costata cara al Grosseto che, avanti 2-0 dopo poco più di 20’, si vede rimontare e superare dal Terranuova Traiana, che alla fine del match festeggia davanti ai tifosi amici. Al triplice fischio dell’arbitro, il tabellone recita 3-2: una sconfitta amara che ha spinto anche Malotti a dare le dimissioni, accettate dalla società del Grifone, ora alla ricerca di un sostituto. Chiudono la giornata i successi di Figline, che batte 2-0 il Trestina, e della Sangiovannese, 1-0 alla Fezzanese.

Sarebbe inutile girarci intorno: domenica prossima i riflettori della Serie D saranno puntati sull’Artemio Franchi e su quel derby Siena-Livorno, che manca addirittura da 7 anni. L’ultimo precedente favorevole ai bianconeri tra le mura amiche risale invece a otto anni fa, al 16 ottobre 2017, nell’allora Serie C, quando il gol di Gentile, in pieno recupero, diede l’1-0 alla Robur. Altra categoria, altra gestione societaria, altra epoca storica. Quel che è sicuro è che per ora la grande partita vale solo tre punti, che non sarà decisiva per il prosieguo del campionato e che gli uomini di Indiani partono con il favore del pronostico. Eppure, non c’è un tifoso del Siena il cui pensiero non stia già andando a quel derby di Lega Pro 2017/18 e che non sappia che il derby non è una semplice partita di campionato o una questione di classifica. La partita con il Livorno è una sfida che mette in palio morale e ambizioni per entrambe le squadre. Con la consapevolezza che, questa volta più che allora, ad avere più cose da perdere è proprio il Livorno. (Emanuele Giorgi)

Fonte: Fol – Foto: Facebook ASD Terranuova Traiana