Serie B, ventiquattresima giornata: il punto di Paolo Soave

Un po' più rosanero. Senza mai brillare la capolista fa un altro passo in avanti approfittando dei perduranti altrui torpori. Nei quartieri alti solo Brescia e Crotone rispondono. Diciannove centri nella ventiquattresima giornata, contrassegnata da sei pareggi, tre successi casalinghi e due in trasferta. Fra i bomber a segno alcuni dei più celebrati: Caracciolo (14), Antenucci (12), Hernandez (12) e Galabinov (10).

Piove sulla Robur. Dove non arriva la gestione commissariale della società, sopraggiunge perfida la sfiga, che come noto abbonda di diottrie. Nell'assurdo catino di Bari, monumento allo sperpero dell'italico football, i nostri paiono pulcini bagnati come solo in una precedente occasione, in casa col Pescara. In entrambi i casi troppe avversità ammosciano ed inducono anche all'errore di valutazione, non tanto per l'avanzamento disperato di Giacomazzi, quanto per l'incauto esordio al centro della difesa di Ceccarelli, che ora dovrà ripetere l'esame dopo essersi meglio preparato. Cresce però un… Cappelluzzo di speranza. Fabbrini il talentuoso, assai innamorato della palla, al pari di  Rosina necessita di un ben preciso riferimento centrale. Mentre auguriamo tanta salute a Rosseti diamo il benvenuto a Rafa Jordà, spagnolo emulo di Marco Polo col fisico che ci vuole. La situazione è bruttoccia, ma sperare si può, lottare si deve. Chi pensa che la coda dei play off sia inafferrabile o che tanto, viste le nostre avversità, va bene anche così, senza offesa si astenga per il bene della Robur.

Un rigore (netto) di Hernandez consente alla capolista Palermo di piegare il Padova e di allungare in vetta. Veneti battaglieri all'esordio di Serena in panca. Che rimpianto sul rigore in movimento fallito da Osuji…

Il Trapani frena l'Empoli ed ha perfino di che recriminare. L'occasione migliore è quella fallita dal capocannoniere Mancosu. I siciliani, se continusano così, possono sognare.

Solo Brignoli tiene a galla la Ternana contro l'Avellino. Gli irpini ormai hanno lo spessore necessario per inseguire la A. La prestazione confezionata al Liberati è tanta roba. Il portiere delle fere si supera contro Castaldo, poi ad inizio ripresa un rigore di Antenucci regala la grande illusione. Ci pensa una punizione di Galabinov sul palo lungo a fissare il pari.

Che Crotone ragazzi! Annichilisce un Pescara nuovamente sull'orlo di una crisi di nervi. Calabresi imprendibili, abruzzesi svagati e imbarazzanti. Beranrdeschi, Mazzotta e Cataldi, tre gioiellini, scolpiscono con i loro colpi ad effetto un successo che resterà negli annali. Riesce tutto ai ragazzi sprint di Drago. Delfini a fondo per la quarta volta consecutiva e nuova misteriosa fase no della pur ottima compagine biancoazzurra.

Non riemerge dalla crisi il Varese che all'Ossola evita d'un soffio la sconfitta contro un buon Latina che avrebbe meritato di più, ma Jonathas spreca.

Altra sfida play off al Picco, dove Spezia e Carpi si annullano. I liguri, fortemente menomati dalle assenze, passano quasi casualmente nella ripresa quando il rapace Giannetti raccoglie un rimpallo in area e realizza la sua prima rete postsenese per la nostra frustrazione. Gli emiliani, sempre in partita,  pervengono al pareggio nel finale su penalty con Memushaj.

Anche a Lanciano sono in palio punti pesanti. Se li dividono i padroni di casa e il Cesena, autore di un'altra bella prestazione. Romagnoli arrembanti, sospinti sulle corsie esterne dagli ottimi D'Alessandro e Defrel, che confezionano l'azione che porta al vantaggio siglato di tap in da Berlignhieri. Ripresa tutto cuore dei padroni di casa che raggiungono il pari solo grazie alla splendida volée di Comi. E' sua la prodezza di giornata.

Primo successo esterno per il Modena, rivitalizzato dopo la sosta. Sta colando a picco il Cittadella, alla quarta battuta d'arresto consecutiva. L'andazzo dei veneti è bruttoccio: quest'anno anche Foscarini non sa che inventarsi. Gara quasi a senso unico ma che si sblocca, grazie a Di Gennaro, solo nel finale, quando Mazzarani realizza un rigore.

Vivace scontro salvezza fra Juve Stabia e Reggina, punteggiato dalle reti di di Nardo, che illude i padroni di casa, e dal pareggio di Girardi.

Interessante il posticipo: il Brescia batte un bel colpo al Piola, affonda il Novara. Per le rondinelle continua a funzionare la strana coppia lo smilzo (Caracciolo) e il bolso (Sodinha), cui si aggiunge Grossi, che trova il goal di testa su calcio d'angolo senza neppure saltare. L'immarcescibile Rubino timbra ancora il cartellino destreggiandosi abilmente fra le statue di cera della difesa lombarda. E' l'unica punta a disposizione di Calori. Bergodi getta la maschera: i suoi sono in zona play off.

La venticinquesima va in scena sabato prossimo con le sfide Avellino-Lanciano, Brescia-Ternana, Cesena-Palermo, Empoli-Carpi, Latina-Cittadella, Padova-Novara, Reggina-Trapani, Siena-Juve Stabia, Spezia-Crotone, Pescara-Varese, mentre Modena-Bari è il posticipo di lunedì sera. Contro l'ultima della classe, e la peggiore difesa, i nostri hanno l'obbligo del riscatto. Tutti attenti allora alle novità che giungeranno in settimana dall'infermieria. Il campionato della Robur è del resto una guerra totale (paolo soave).

Fonte: fedelissimo Online