Serie B, sponsor unico per tutte le 22 squadre

L'annuncio è di quelli che non può passare inosservato. Anche se tutti si renderanno conto dell'impatto di questa scelta solo fra un po'. Il campionato di Serie B che sta per cominciare porta ulteriori novità alla voce marketing. L'ha annunciato Andrea Abodi, presidente della Lega di B: "A partire dalla prossima stagione tutte le nostre squadre avranno un sponsor unico sul retro maglia. Questa novità assoluta, almeno per quanto riguarda i principali campionati europei". L'annuncio è arrivato durante la presentazione della nuova piattaforma di marketing associativo B club, messo a punto con Rcs sport, società di Rcs MediaGroup che promuove anche il Giro d'Italia.

Raddoppiare fatturato — Grazie al nuovo accordo, che riguarda il periodo 2013-17, il presidente Abodi conta di raddoppiare il fatturato relativo alle sponsorizzazioni, arrivando a 6 milioni di euro. Oltre alle maglie, la Lega di Serie B metterà a disposizione delle società interessate uno spazio dietro alle porte dei 22 club, come già avviene in Germania. Da via Rosellini verrà negoziato anche uno spazio pubblicitario sui pantaloncini di tutti i giocatori e un cartellone pubblicitario a bordo campo in tutti i 22 stadi della serie cadetta. Abodi: "l progetto ha un po' la stessa logica del Giro d'Italia. Nei 10 mesi del campionato, infatti, vengono toccate quasi tutte le regioni d'Italia e, tra abbonati e spettatori, le società che sponsorizzeranno il nostro campionato potranno raggiungere 15 milioni di persone".

Ciao bwin? — Non sarà più un campionato Bwin? Possibile. Abodi: "C'è una nuova società interessata a diventare il title sponsor della Lega di Serie B. L'offerta è arrivata questa mattina. Adesso valuteremo". Restano sempre in piedi le offerte di altre due gruppi, uno del settore auto e uno delle scommesse, che sono interessate ad associare il proprio nome a quello della serie B per il campionato 2013-14. Decideremo nei prossimi giorni. L'obiettivo è di non abbassare troppo l'asticella, perché per noi la denominazione di un campionato è un fatto importante".

Fonte: gazzetta.it