Serie B: il punto sulla trentunesima giornata

Caccia al secondo posto. Se l'Empoli tentenna le altre ci possono provare, Robur inclusa. Trentunesimo turno prettamente infrasettimanale: poche gambe e una sola perla, quella di Dumitru. Diciotto reti per un solo successo interno, sei pareggi e quattro vittorie esterne. Langue anche la classifica cannonieri, praticamente ferma.

Prove di alta classifica per la Robur al Barbera. Nel primo tempo, quando il Palermo ha la gamba per far valere la sua notevole forza d'urto offensiva, un po' si balla, ma alla prima occasione Rosseti lascia il segno dando un saggio delle sue grandi potenzialità. Capitano coraggioso Vergassola dispensa saggezza e esperienza. Non spariamo addosso a Lamanna, che rimedia presto all'erroraccio salvando a mano aperta. La corsa continua e il bilancio dopo la doppia trasferta è eccellente: zona play off. Grande il lavoro di Mario, che lancia e frena al contempo, come dev'essere per evitare pressioni eccessive. Che volete di più gente della Robur?

Altra serataccia per l'Empoli: all'Ossola dopo aver sfiorato il vantaggio con Maccarone si fa sorprendere dall'inserimento di Oduamadi che vale i tre punti, pesanti, per il Varese.

E' ancora Supercrotone. Sepe si fa incantare dalla punizione di Bernardeschi e i calabresi sbancano lanciano, confezionando il sorpasso. In calo il Lanciano di Baroni.

Non molla neanche il Trapani che espugna, con merito, il Picco grazie al goal di Pirrone. E poteva andar perfino peggio al sempre sconcertante Spezia, incapace di avere continuità.

L'Avellino sfiora l'impresa a Carpi. Passa in vantaggio con Arini e resiste a lungo con un uomo in meno, ma nel finale cede a Mbakogu.

Rialza subito la testa il Pescara a Latina. Caprari e Brugman mettono a nudo l'improvvisa inconsistenza dei nerazzurri, fino a qualche settiama fa ostici e abbottonati.

Si rivede il Brescia, che sbanca Cittadella. Decide il rocambolesco goal di Zambelli. Iaconi arresta la discesa agli inferi delle rondinelle.

Piacevole ritorno di Tesser a Novara dove impatta con la sua Ternana. Le fere passano addirittura in vantaggio con Gavazzi, ma si fanno raggiungere immediatamente da Sansovini, tornato puntuale all'appuntamento con il goal.

In diecimila al San Nicola per il Bari. Può fallire una società se la passione è irresistibile? Col Cesena è 0-0 ma i galletti avrebbero meritato il successo.

La Reggina evita in extremis la sconfitta casalinga col Modena. I padroni di casa passano con un'altra perla di Dumitru che sa disegnare parabole scintillanti dalla distanza. Complimenti. Poi alla doppietta di Granoche rimedia in pieno recupero Barillà in palese offside.

Lo spareggio di Castellammare non serve a nessuno: al vantaggio di Doukara replica la tagliente parabola di Pasquato su punizione. Continua l'agonia di Juve Stabia e Padova.

Il programma della trentaduesima prevede, sabato prossimo alle 15,00, Avellino-Cittadella, Empoli-Juve Stabia, Latina-Carpi, Modena-Spezia, Padova-Lanciano, Pescara-Reggina, Siena-Brescia, Trapani-Bari, Varese-Palermo, Cesena-Novara e domenica alle 12,30 Crotone-Ternana. Le rondinelle giungono al Rastrello rinfrancate e pur sempre sulle ali del solito Airone. La Robur è tuttavia pronta. Questa Robur è nata pronta (paolo soave). 

Fonte: Fedelissimo Online