Serie B: il punto sulla trentesima giornata

Una nuova lucida follia. E' quella che la Robur vuol imporre, impresa dopo impresa, al campionato di B già in prospettiva volata play off. La trentesima offre ventiquattro reti suddivise in quattro successi interni, tre pareggi e qauttro vittorie in trasferta. Fra i bomber segnano solo Maccarone e Babacar.

C'è Pirlo e c'è Rosina. L'uno la mette all'incrocio facendo secca la Fiorentina, l'altro la fa rimbalzare perfidamente davanti al portiere mortificando la foga un po' cieca dell'Avellino. Mistero e fascino del football, sport romantico come pochi in cui 90 minuti di severa applicazione e fatica da parte di una squadra vera vengono valorizzati dal tocco del genio nel momento perfetto. Tutti in piedi per questa Robur che tiene alta la balzana e sappiamo quanto ce ne sia bisogno. Perchè noi senesi siamo un po' così, ci vuole qualcuno o qualcosa che ci scuota, anni fa il grande Paolo De Luca, oggi un manipolo di giocatori e uomini veri che hanno dato prova del loro spessore già in estate riducendosi l'ingaggio, ipotesi che oggi fa sbottare qualche gran boiardo di Stato. E allora dài magnifica Robur, trascinaci alla meta, fino al nuovo grande sogno in cui lucidamente credi.

Fa bene il Palermo a stoppare sul nascere la ripresa del Pescara di Cosmi. In riva all'Adriatico i delfini si spiaggiano nuovamente, ma sono i siciliani a metterne impietosamente a nudo le amnesie, in particolare quelle difensive, sfruttate da Dybala e Belotti. Solo un ssusulto per gli abruzzesi, col pareggio momentaneo di Mascara. Il successo della capolista è meritato.

Riprende la corsa dopo momentaneo appannamento l'Empoli, ma è tutto troppo facile con la Reggina, colata a picco in quaranta minuti: Maccarone, doppietta di Pucciarelli e Rugani.

Faticaccia Cesena. I romagnoli penano a superare la Juve Stabia, che quantomeno si batte sempre. Decide un rigore dubbio, trasformato da Cascione.

Terlizzi illude il Trapani col momentaneo vantaggio. Il Varese resiste, soprattutto con Bressan, finchè Bjelanovic sigla il pari.

Tracollo del Latina, nuovamente sconfitto. A Modena l'ermetica difesa di Breda va in barca: Babacar, Granoche, Rizzo e Mangni. 

Rallenta il Crotone, che in casa impatta col sempre combattivo Bari. Punto meritato per i galletti.

La Ternana rallenta il Lanciano. Al Liberati Zito sblocca subito, poi Paghera trova da fuori area una rete che non scorderà a breve.

Continua a rimpiangere Giampaolo il contestatissimo Corioni. Il suo Brescia, ancora sconfitto, precipita. Zero punti per Iaconi, impallinato dallo Spezia. Rigore assurdo su Ferrari trasformato dal medesimo con conseguente nevrosi che costa l'espulsione a mezza panchina bresciana, poi nella ripresa raddoppia Bellomo. Liguri rilanciati.

Si fa ancora valere in casa il Novara, a spese del Carpi. Decide un rigore di Buzzegoli nella ripresa. Esordio negativo per Pillon, ma l'esonero di Vecchi resta un mistero.

Il Padova si rimangia subito l'impresa di Varese facendosi umiliare in casa dal Cittadella. Gran derby per Foscarini: a segno Pellizzer, Azzi, Rigoni (rigore) e Donnarumma, più un altro rigore respinto dal portiere di casa Mazzoni.

La trentunesima vien di martedì, alle 20,30: Bari-Cesena, Carpi-Avellino, Cittadella-Brescia, Juve Stabia-Padova,  Latina-Pescara, Novara-Ternana, Reggina-Modena, Spezia-Trapani, Varese-Empoli,  Lanciano-Crotone e Palermo-Siena. Contro tante vecchie conoscenze, sarà il match, la vera sfida del campionato, fra le prime due della classe, conti alla mano. La beffa dell'andata brucia ancora. Si va al Barbera forti e sereni, ce lo siamo guadagnato. Sia quel che sia (paolo soave).

Fonte: Fedelissimo Online