Serie B: il punto sulla sedicesima giornata di Paolo Soave

Equilibrio di ferro. Doveroso navigare a vista nel più imprevedibile dei tornei. Tredici squadre in dieci punti a contendersi i play off. Tutto potrà succedere. Ventisei reti nella sedicesima giornata per sei successi casalinghi, quattro pareggi e una sola vittoria esterna. Tavano capocannoniere a quota 11 seguito a una distanza dalla coppia Mancosu Pavoletti.

Robur da battaglia. Sarebbe stato un peccato uscire sconfitti dal Braglia dove solo l'ennesimo rigore balordo aveva rotto l'equilibrio. Oltre novanta minuti praticamente senza tiri in porta per merito di un Modena tosto e di valore. Ode a Valerio Rosseti, la terza punta gettata nella mischia, ma anche al grande Giacomazzi, che ha avuto l'intelligenza e l'esperienza di continuare a correre verso la porta in quel contropiede che avrebbe potuto ammazzarci. E' un punto che vale oro anche se non fa classifica, come la culata del Novellino incazzoso: non ha prezzo. Peccato per l'ennesima ammonizione gratuita di Giannetti, ma andiamo avanti un passo alla volta, battaglia dopo battaglia.

L'Empoli evita in extremis la sconfitta interna ad opera di un buon Brescia. Dopo 45 minuti di equlibrio nella ripresa il solito Tavano finalizza al meglio un cross di Maccarone. I lombardi però sono in serata ed hanno dalla loro una certa qualità: Caracciolo svetta su tutti per il pari, poi è il redivivo Grossi a trovare il vantaggio con un diagonale. Castellani gelato e non solo per il freddo, ma in chiusura Tavano trova il 105° goal che vale il pari. Come per il Siena è segno di forza non perdere le partite che non si possono vincere.

Si rifà sotto il Palermo che non stecca la seconda in casa. Il Novara sottoposto alla cura Calori pare più squadra ma cede sotto i colpi della stellina Belotti, che relega in panca un certo Hernandez. Sigla il vantaggio con un tracciante dopo serpenitna imprendibile, peraltro viziata dalla posizione di un compagno che ostruisce la visuale di Kosicky. Sarà un caso ma nessuno se ne accorge. L'ex Gonzalez sigla il pareggio mettendo a nudo la pochezza della difesa di Iachini: si imbuca fra Munoz e Terzi su lancio lungo e li brucia entrambi. Solo al 91° i siciliani acciuffano i tre punti: difesa impreparata, portiere a farfalle e incornata vincente di Belotti su cross.

Continua l'ascesa del Pescara, che supera in casa il Carpi. Partita vivace, in cui conta fare un goal più dell'avversario, non prenderne uno di meno. Onorata al meglio la memoria dell'ex capitano Zucchini. Sblocca Brugman su punizione, poi nonostante l'espulsione di De Vitis il Carpi coglie il pareggio con Concas perchè la difesa di Pasquale Marino resta comunque un po' naif. Nella ripresa un rigore propiziato da Ragusa è realizzato da Maniero. Politano e il medesimo Maniero fanno dilagare il delfino; sussulto finale ospite con Di Gaudio per il 4-2 finale.   

Grande equilibrio al Partenio fra Avellino eCesena. Ritorno in campo per gli irpini del centrocampista brasiliano Togni, romagnoli quadrati. Gara senza sussulti.

Di ben altro interesse l'0-0 fra Padova eCrotone, che collezionano e sprecano occasioni su occasioni.

A Varese il Cittadella fa collezione di legni ma non di punti. Vantaggio iniziale dei veneti siglato da Coralli, ma i lombardi, guidati da Gautieri, reagiscono con Pavoletti, al decimo centro, e Cristiano.

Terzo successo consecutivo per il Trapani di Boscaglia che in casa supera il Lanciano con una rete di Basso, svelto nel tap in dopo conclusione del solito Mancosu. Stanno frenando gli abruzzesi di Baroni, che lamentano un trattamento arbitrale poco amichevole. In effetti i rossoneri condividono con la Robur un record niente affatto piacevole: 0 rigori a favore.

Disastro Castori, alla quarta sconfitta su sei gare sulla panca della Reggina. I calabresi si fanno superare al Granillo dallo Spezia nonostante il vantaggio subitaneo messo a segno da Maicon. I liguri si scuotono nella ripresa con Migliore ed Ebagua che portano tre punti utili anche per puntellare la posizione di Stroppa.

Non cambia la musica per la Juve Stabia. Sotto la nuova guida di Pea gioca una gara volitiva a Latina e sfiora più volte il vantaggio, negato da Iacobucci e dalla traversa, finchè non cade nel finale per opera di Jonathas che sfrutta l'immancabile errato disimpegno della retroguardia delle vespe. Tredicesimo risultato utile per il Latina.

Nel posticipo del lunedì guizzo del Bari che supera e scavalca la Ternana. Eroe della serata Galano, autore di una doppietta. Per gli umbri è Zito a riaprire la contesa, ma la rimonta non si completa nella ripresa. Passo avanti dei galletti, mentre è sempre crisi per le fere.

La diciassettesima va in scena a partire da venerdì alle 20,30 con l'anticipo fra Cesena e Padova. Sabato Brescia-Reggina, Carpi-Varese, Cittadella-Trapani, Crotone-Empoli, Juve Stabia-Bari, Lanciano-Palermo, Novara-Modena, Siena-Pescara, Ternana-Latina e lunedì alle 20,30 Spezia-Avellino. Gli abruzzesi hanno un bel potenziale offensivo con molte soluzioni, la più incisiva delle quali per ora è Ragusa. La tenuta difensiva invece non è mai stato il forte delle compagini di Marino. Sarà bene approfittarne perchè il successo varrebbe il sorpasso (paolo soave).

Fonte: Fedelissimo Online