Serie B: il punto sulla quarantunesima giornata

All'ultimo tuffo. A 90 minuti dalla fine del campionato secondo posto ancora in palio, solo Latina e Cesena hanno la certezza dei play off, mentre in coda si arrende come previsto il Padova. La quarantunesima offre trentaquattro reti per cinque successi interni, quattro pareggi e due vittorie esterne. A segno Mancosu (26), Tavano (21), Galabinov (15), Rosina e Maniero (13), Bernardeschi (12), Belotti (10).

Chiude in bellezza le trasferte il Palermo, che con la doppietta di Belotti espugna il Liberati. Per la già salva Ternana a segno con Rispoli.

Aggrappati a una squadra. C'è qualcosa, monumenti e paesaggi a parte, più bello della Robur a Siena in questo lugubre momento? Nella storia gli eroi sono sempre soli, ma almeno fino a Varese andrebbero accompagnati, dato che volendo ci sarebbe in ballo anche il quinto posto. Il football, per fortuna, non è solo un noioso fatto muscolare, agonistico o tattico, come ci ricorda anche l'epilogo della finale di Champions League. Contro il Padova arrivano in tal senso delle conferme: questo Rosina meriterebbe la convocazione mondiale, ma tutti sono grandi. Angelo è personalmente un simbolo di questa squadra, che si ostina a vincere anche senza una società e senza una città alle spalle. Rafa Jorda non farà salire la squadra come vorrebbe il mister ma un suo perchè lo trova sempre. Gli eroi continueranno a battersi fino alla fine per poi dissolversi nel nulla?

A Cittadella ed Empoli resta solo un pugno di recriminazioni. Agli azzurri nuoce una volta tanto la giornataccia di Maccarone, che fallisce il rigore più pesante della stagione. Verdi e un grande Tavano avevano siglato il doppio vantaggio ospite, recuperato dai sempre tignosi Coralli (dal dischetto) e Djuric. Secondo posto da difendere con unghie denti, ma anche i veneti restano fra color che son sospesi.

Più che una piadina, una frittata. Quella che fa il Cesena in casa contro il Latina. E dire che i nerazzurri erano stati annichiliti dal Roburrone. Passano con Crimi e la doppietta di Laribi. Chiude Cascione per i padroni di casa. Romagnoli a terra, laziali che continuano a inseguire il secondo posto, anche se obiettivamente si stenta a immaginare il latina in A.

Si salva il Modena a Pescara. Abruzzesi sul 2-0 grazie al rigore di Maniero e alla perla di Ragusa. Novellino corre ai ripari e l'azzecca: nei minuti finali Mangni e Mazzarani strappano il punto che vale oro. I delusissimi tifosi del delfino invocano per la prossima stagione undici uomini veri e Cosmi in panca.

Lo Spezia fa fuori, per il momento, il Bari. Al Picco risulta decisiva l'azione che dopo pochi minuti porta al rigore realizzato da Ferrari e lascia i galletti in dieci. Nella ripresa nuovo tracciante di Bellomo a chiudere il conto. Ce la faranno i pugliesi, ora che hanno trovato un acquirente, rappresentato dall'inquietante Paparesta, a centrare i play off?

Fuori il Trapani. Finisce in Calabria l'audace corsa dei siculi, battuti nella spareggio play off dal Crotone dei giovani. Ospiti in vantaggio col solito Mancosu, ma i padroni di casa arrembano: rigore del solito celebratissimo Bernardeschi, poi Pettinari picciona dalla distanza un distratto Marcone.

Anche per il Carpi svaniscono i sogni di gloria. Colpa di Gatto, che segna ancora in extremis e regala il pareggio al Lanciano, che una piccola speranza ancora ce l'ha. Prima doppio vantaggio per i romganoli con Gagliolo e Concas, mentre Thiam aveva avviato la rimonta ospite.

Ancora in corsa l'Avellino, che al Partenio piega senza storia la solita Reggina sperimentale: Fabbro, Galabinov e Ciano a segno.

Vittoria malinconica del Brescia sulla Juve Stabia. Fra un rimpianto e l'altro infieriscono sulle già retrocesse vespe Scaglia, il contestato Budel su rigore, Morosini, Benali. Doukali per gli ospiti.

Novara e Varese prolungano la sofferenza non oltraggiandosi nell'anticipo. Più rimpianti per i piemontesi, a lungo in superiorità numerica e fermati al 91° dalla traversa colta da Lepiller.

Si chiude col cuore il gola. L'ultima giornata, tutta in scena venerdì alle 20,30, prevede tante gare killer: Bari-Novara, Empoli-Pescara, Juve Stabia-Carpi, Latina-Spezia, Modena-Cesena, Padova-Avellino, Palermo-Crotone, Reggina-Ternana, Trapani-Brescia, Lanciano-Cittadella, e soprattutto Varese-Siena. Più che una partita sembra una telefonata: speriamo ci allunghi la vita (paolo soave). 

Fonte: Fedelissimo Online