Serie B: il punto sulla dicottesima giornata di Paolo Soave

Sorpasso. Palermo in testa, Pescara nei paraggi. A gioco lungo le migliori emergono, ma ne vedremo ancora delle belle perchè questa B è ancora giovane. Ventotto reti distribuite in due sole vittorie interne, quattro pareggi e ben cinque successi esterni. Mancosu capocannoniere con dodici centri; a segno anche Pavoletti, Hernandez e Maniero.

Bene così Robur. Al Granillo i nostri si riprendono quanto hanno lasciato al Rastrello. Certo, la Reggina di questi tempi fa un po' tristezza, ma apprezziamo il successo che serviva per restare in scia. Questo sarà il nostro mantra nei prossimi mesi, nell'attesa di sprintare nel finale di questo lunghissimo campionato. Ben ridisegnata la squadra, facendo di necessità virtù, con un Rosseti che cresce bene ed è alternativa vera. Il più convincente della nidiata, Giannetti a parte.

Il Palermo si prende la testa. Trova poca resistenza da parte del Cittadella, che ne becca un paio di testa da Munoz nel giro di altrettanti minuti. Giornataccia per Di Gennaro, solitamente buon portiere. Solo un altro errore, di Andelkovic, dà ai veneti l'illusione di riaprirla. Nella ripresa è una magia del subentrato Hernandez che chiude il discorso.

Frena l'Empoli, al terzo pareggio. Ad opporsi a Tavano e Maccarone è Rossini, portiere del Cesena, sceso al Castellani esclusivamente per non prenderle. Punticino scaccia crisi per i romagnoli di Bisoli. Nessun probolema invece per Sarri il furbo, che continua a parlare solo di salvezza.

Non si ferma piùà il Pescara, che sbanca Lanciano. A decidere è il rigore di Maniero, assegnato per un blocco subìto da Ragusa. Ci può stare, ma a noi uno così non lo daranno mai. Gli abruzzesi potrebbero raddoppiare ma rischiano anche il pari. Portano ancora a casa i tre punti. Preziosissimi.

Ci si aspettava qualcosa di più fra Trapani edAvellino. Irpini avanti con Arini di testa, poi è il capocannoniere Mancosu a siglare il pari con una deviazione ravvicinata.

Si scuote il Varese di Gautieri, che tramortisce il malcapitato Spezia. Lombardi trascinati da Zecchin, grande ispiratore. Ne approfitta Pavoletti, autore di una splendida girata in occasione del vantaggio, poi Forte e Bjelanovic arrotondano. Suggella proprio Zecchin con bellissima punizione. Liguri non pervenuti. Ne fa le spese Stroppa, nuovamente esonerato. Si attende Mangia.

Supecrotone. I calabresi sbancano Latina. Un'autorete di Bosco porta gli ospiti in vantaggio. Nella ripresa l'inzuccata di Ligi vale il raddoppio ma non è finita: nella ripresa Jonathas spreca un rigore, ma la rete della speranza arriva grazie a Cottafava. Una splendida parabola di De Giorgio gela Iacobucci e tutti i nerazzurri. Solo una goffa autorete di Del Prete giustifica i sussulti finali. A dire il vero i padroni di casa lamentano anche qualche altro rigore negato. Si arresta l'incredibile serie di Breda.

Rivincita di Bergodi che espugna Modena. Novellino le prova tutte mettendo punte su punte, ma nel finale arriva la beffa del Brescia con il goal di Scaglia. Succede. E' crisi per i canarini, che non vincono più, mentre per i lombardi qualcosa si muove.

Dice che a Padova è finita 1-1. In realtà nessuno ha visto niente tanta era la nebbia. Si intuisce la parabola vincente di Viola per la Ternana, e il pari siglato nel finale da Vantaggiato.

Vivacità fra Bari eCarpi. I galletti passano in vantaggio con Ceppitelli che ben imbeccato da Fedato sfrutta l'assist di Galano, che è sempre il migliore dei suoi. Tuttavia i biancorossi, si sa, in trasferta si fanno sempre rispettare (quattro vittorie) e reagiscono trascinati da Mbakogu, sin qui non pervenuto in campionato, che ne fa ben due. E' una sorta di Emeghara più potente. E' Statella nel finale ad acciuffare il pari, sempre su assist di Galano.

Non c'è niente da fare per la Juve Stabia, che regala almeno un goal a partita, spesso come in questo caso due. Lanzaro, che pure avrebbe esperienza, spiana la strada a Faragò che sigla il vantaggio del Novara. Stessa scena nella ripresa, quando è Martinelli a suicidarsi con Rubino. Poi Di Carmine accorcia e nel solito finale concitato le vespe sperperano il possibile pareggio. Pare già disperata la missione di Pea, mentre Calori sta raccogliendo bei punti.

La diciottesima prevede sabato Avellino-Modena, Brescia-Varese, Carpi-Palermo, Cesena-Reggina, Cittadella-Bari, Crotone-Juve Stabia, Novara-Empoli, Pescara-Padova, Spezia-Lanciano, Ternana-Trapani e soprattutto Siena-Latina. I nerazzurri laziali, con Iacobucci e Ghezzal, stanno facendo assai bene, ma c'è poco da fare: hanno due punti in più e vanno battuti. Compito niente affatto scontato ma certo non proibitivo, a patto che la testa sia quella giusta (paolo soave).

Fonte: Fedelissimo Online