Serie A ancora truccata, dubbi su Chievo-Siena

Partite di serie A truccate fino alla scorsa settimana. Bookmakers veggenti: 24 ore prima dell'inizio della gara hanno bloccato le scommesse sulll'1-1 di Chievo-Siena per flussi anomali di giocate. E poi Chievo-Siena è terminata proprio 1-1.

Mentre negli uffici della procura di Bari Andrea Masiello ha rilasciato il suo "interrogatorio di garanzia" davanti al gip Giovanni Abbattista (alla presenza del pm Ciro Angelillis) e appare intenzionato a collaborare con la giustizia tanto che è già stato programmato l'interrogatorio "investigativo" alla presenza del procuratore Antonio Laudati, nuove inquietanti notizie arrivano dall'inchiesta. Gli investigatori temono infatti che "partite di serie A siano state truccate fino alla scorsa settimana". Negli uffici della procura ha infatti soscitato un certo scalpore la notizia – arrivata dal bookmaker austriaco Skyport 365, lo stesso che aveva "allertato" i pm di Bari su Bari-Livorno di coppa Italia, la gara che dette inizio all'inchiesta – circa "flussi anomali di giocate" in relazione alla gara Chievo-Siena del 25 marzo scorso. Molti bookmakers stranieri – tra i quali youwin, 10bet, betboo, allyoubet – ma anche alcuni importanti italiani (autorizzati Aams) hanno infatti tolto dal loro carnet per quella domenica alcune combinazioni di risultati per quella specifica partita: l'under (meno di due gol e mezzo), il pareggio, e addirittura il risultato esatto, l'1-1. Indovinate com'è finita la partita.

Nel frattempo emergono dagli allegati al mandato di cattura nuovi documenti. Tra questi una lettera inviata dal procuratore di Bari Laudati al collega di Cremona Di Martino. Nella missiva si fa riferimento anche ad alcune partite sospette disputate da Roma (Bari-Roma) e dal Milan (Milan-Bari) nel corso della passata stagione. Al momento tuttavia gli inquirenti non hanno trovato alcun riscontro ai loro sospetti.

L'INTERROGATORIO –"Andrea Masiello è molto stanco, sull'interrogatorio non posso fare nessuna dichiarazione". Così l'avv.Francesco Rotunno, uno dei legali dell'ex biancorosso Masiello al termine dell'interrogatorio di garanzia del suo assistito. Il legale ha detto che domani depositerà al gip istanza di revoca della misura cautelare o, in subordine, di attenuazione della stessa misura. Rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano se fosse in programma oggi la prosecuzione dell'interrogatorio di Masiello davanti ai soli pm, Rotunno ha risposto: "Per oggi abbiamo finito".

ABETE: "DEFERIMENTI ENTRO APRILE"– Sul piano dell'inchiesta sportiva prosegue il lavoro della Procura federale. Il presidente della Federcalcio Giancarlo Abete ha ribadito che l'impegno dell'ufficio guidato da Stefano Palazzi "è quello di dare luogo a tutti i deferimenti che risultassero necessari entro la fine di aprile". L'auspicio, ha detto il numero uno della Figc, è che "il procuratore di Bari Laudati invii quanto prima tutta la documentazione alla procura federale". Abete ha ricordato infatti che la "legge dello Stato impedisce di attivare gli iter di giustizia sportiva in assenza di documentazione laddove ci sono procedimenti penali" e poi ha ribadito la "tolleranza zero della Federazione, unita alla volonta di celerità e la forte aspettativa che i documenti arrivino presto".

Fonte: repubblica.it