SERGIO FRANCHI DETTO LO SPENNA: UN VERO MITO

85 anni portati bene. Lucido, sereno, sempre pronto a parlare del Siena.
“Purtroppo non posso più seguire la partita allo stadio, gli anni sono tanti ma non ho abbandonato la Robur, la seguo tutte le domeniche alla televisione. Non è la stessa cosa ma…..meglio di niente! Quest’anno mi sono fatto accompagnare allo stadio per Siena-Juventus: che libidine! Mi sembrava di sognare”

Sono cambiate tante cose …….

“Quando vedo i campi dove giochiamo ora mi vengono in mente quei campetti incredibili dove siamo andati per decenni. Quante umiliazioni abbiamo dovuto subire, ma quelle difficoltà hanno cementato il nostro gruppo. Siamo nati e cresciuti in quarta serie e in serie C2 ma la nostra fede è stata premiata. Dopo tanti sacrifici anche noi Fedelissimi siamo un Club di una squadra di serie A. Chi ci avrebbe mai creduto.”

Già ti ricordi i primi anni del nostro Club…..

“E come potrei dimenticarli. Per me il Club dei Fedelissimi è stata ed è una seconda famiglia. Io ero già anziano quando fu fondato eppure mi sentivo giovane come uno di voi. Ricordo l’entusiasmo con cui facevamo le cose, la passione, il tempo che dedicavamo al Siena. Ed eravamo in serie D!!!! Ora è tutto più facile, essere tifosi del Siena in quegli anni era molto difficile. Si andava a Sansepolcro, non ha San Siro. Io non posso più frequentare quella splendida sede che abbiamo ora ma leggo tutto quello che riguarda il Siena e il mio Club.”

Tra qualche mese inizia il sesto campionato di serie A per il Siena…..

“ E io non vedo l’ora. Dipendesse da me inizierei domenica prossima…….Speriamo di fare una bella squadra e di salvarci anche l’anno prossimo. Se ripenso a quegli anni neri mi rendo conto di quanta strada abbiamo fatto. Nessuno di noi l’avrebbe mai creduto. Forza Siena e forza Fedelissimi” (Nicnat)

Fonte Fedelissimi