Semplici: “Siena squadra di prima fascia, ci dirà quali sono i nostri veri obiettivi”

Leonardo Semplici, mister della Spal prossima avversaria della Robur, ha parlato della sfida di sabato pomeriggio ai microfoni di Antennaradioesse. Uno sguardo alla sua carriera, al momento che sta vivendo a Ferrara e all’avversario di turno, per poi concludere con un commento al reality andato in onda nel 2011/12 su Mtv avente come protagonista la sua Primavera della Fiorentina.

La Carriera – “Il mio percorso è iniziato dal Sangimignano in Eccellenza, poi ho giocato e vinto a Poggibonsi e abito a Firenze, quindi diciamo che conosco le zone. A San Gimignano è arrivata la vittoria del campionato, ma il mio nome è più legato al Figline dove dall’Eccellenza siamo arrivati in C vincendo tutte le competizioni”.

La Robur – “Affrontiamo un Siena in salute, ha giocatori di grande esperienza che hanno calcato campionati più importanti. L’allenatore poi è esperto e molto bravo. Sarà un esame difficile e importante per capire i nostri obiettivi reali. Hanno un organico di prima fascia, non hanno mai perso, la squadra è stata fatta in corsa ma in ogni reparto ha giocatori d’esperienza. Credo che il Siena alla lunga potrà lottare per traguardi importanti. Ho grande rispetto per una squadra in salute, cercheremo di prepararla al meglio”.

Obiettivo playoff – “Mi auguro sia vero tutto quello che dicono su di noi. Siamo partiti molto bene, sfruttando il finale dello scorso anno dove abbiamo rischiato di andare ai playoff. Abbiamo confermato i giocatori che avevano fatto bene aggiungendo giovani adeguati alla nostra crescita. Questa partenza è dovuta al blocco dei giocatori e dell’allenatore. L’obiettivo comunque è entrare nei playoff”.

Prima volta fuori dalla Toscana – “La prima esperienza extraregionale sta andando molto bene, dal mio arrivo abbiamo cambiato le sorti della squadra. Ferrara è una piazza con tanta euforia, forse anche troppa. C’è grande partecipazione, un connubio cresciuto partita dopo partita l’anno scorso. Quest’anno siamo arrivati a vedere 3000 persone allo stadio in Coppa Italia. L’entusiasmo va gestito nel migliore dei modi”.

Il reality alla Fiorentina – “Eravamo visionati in tutti gli allenamenti e le partite. Cercavo di essere più naturale. Poi succede che fanno dei montaggi che non fano vedere tutte le cose, ma solo quelle che attirano piu il pubblico. E’ stata comunque un’esperienza personale di accrescimento, anche se non è stato semplice. Avevamo un gran seguito di ragazzine, un successo mediatico che non sempre è facile da gestire”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol